Lo studio fotografico dove si fa sesso clandestino di gruppo: 100 euro per entrare nel club

Uno studio fotografico a Roma, in zona Portuense, trasformato in un club clandestino dove si faceva sesso di gruppo. Per entrare nella community a luci rosse bastava trovare il giusto annuncio su alcuni siti specializzati, poi farsi aggiungere in una chat su WhatsApp e il gioco era fatto. È lì che venivano organizzati gli appuntamenti ai quali si poteva accedere solo previo pagamento. Bastavano 100 euro per entrare nel mondo del sesso di gruppo di Roma sud. A scoprire quanto avveniva in quello che non era affatto uno studio fotografico, come i titolari asserivano, sono stati gli agenti del commissariato San Paolo che sabato scorso hanno eseguito il blitz dopo aver adocchiato gli annunci erotici sospetti online.

A sorvegliare l’ingresso del locale, un buttafuori che aveva il compito di far entrare nel club solamente chi aveva pagato i 100 euro pattuiti. Il loft, soppalcato, era in condizioni igieniche al limite. Materassi sporchi, tv e filmini porno, ornavano i due vani ricavati. In ognuno dei due piani, anche contemporaneamente, si faceva sesso. Il tutto, anche davanti agli occhi dei tre organizzatori, tre uomini di 36, 43 e 66 anni. Il loft era organizzato nei minimi dettagli. A disposizione anche buffet e bevande per rifocillarsi.

Le donne sfruttate per far sesso di gruppo venivano pagate 60 euro al giorno, indipendentemente da quanti uomini riuscivano a soddisfare e quante persone partecipavano. I poliziotti, al termine dell’operazione, hanno sequestrato 350 euro, sex toys e profilattici. Tre uomini sono stati arrestati con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Le indagini continuano per determinare quanto fosse grande il giro di prostituzione. 

Fonte : Today