Rimosse le discariche dai sottopassi del Raccordo anulare

Via i rifiuti dai sottopassi del Raccordo anulare. Sono stati bonificati i tunnel che attraversano il Gra all’altezza di Gregna Sant’Andrea e di via Lucrezia Romana.

Le segnalazioni arrivate al municipio

“Avevamo ricevuto diverse segnalazioni dai ciclisti del Settimo Biciclettari e dal comitato di quartiere di Gregna Sant’Andrea” ha spiegato il presidente municipale Francesco Laddaga. Entrambe avevano documentato la presenza di numerosi rifiuti abbandonati all’interno delle due gallerie. Un fenomeno più volte portato all’attenzione perché, le entrambe le infrastrutture, sono state spesso impiegate come discariche abusive.

Per contrastare il degrado che ha spesso caratterizzato i due sottopassi, nel 2016 Anas aveva anche finanziato alcuni murales realizzati dagli street artist della galleria d’arte Parione9. I disegni, in parte vandalizzati, sono ancora presenti. Ma l’operazione, che aveva visto il preventivo intervento anche di un gruppo di retaker, non è stata sufficiente a garantire, nel tempo, il decoro dei due sottopassi.

Il degrado delle infrastrutture

“I due tunnel sono molto impiegati sia dai pedoni che dai ciclisti, visto che fanno parte anche dell’Asse degli Acquedotti, nella parte che porta oltre il Raccordo anulare” ha spiegato Dario Piermarini, presidente del gruppo Settimo Biciclettari. In particolare nel sottopasso di via Lucrezia Romana, quello che versava nelle condizioni peggiori tra i due, era stato segnalato al municipio “una situazione di profondo degrado, con immondizia ammassata, escrementi umani e piante infestanti”. 

La richiesta dei ciclisti

Oltre alla bonifica, che è stata portata a compimento, all’istituzione di prossimità era stato chiesto d’intercedere con Ana anche per garantire l’accensione diurna delle luci interne al sottopasso, oltre che una maggiore manutenzione dello stesso” ha spiegato Dario Piermarini. Richieste che sono state prese in carico dall’assessora municipale Estella Marino.

Le competenze e le esigenze manutentive

“Ho chiesto l’intervento dell’Anas che ho messo in contatto anche con il referente di zona dell’Ama, affinchè l’intervento avvenisse in maniera coordinata – ha spiegato l’assessora all’ambiente Estella Marino – al di là dell’intervento straordinario, la questione è riuscire a garantire una maggiore frequenza di passaggi per la pulizia di quei due sottopassi. E’ in corso una ridefinizione delle competenze, tra Anas e Roma Capitale, che dovrebbe concludersi entro l’estate, tra ” ha aggiunto Marino “nelle more però è necessario garantire la manutenzione ordinaria” affinchè non si arrivino a creare nuove discariche. Ed oltre alla manutenzione, si dovrà ragionare anche sull’illuminazione, com’è stato richiesto dai cittadini.

Fonte : Roma Today