Il nome del ristorante ricorda Putin: insultati e minacciati online

In un momento di crisi internazionale, avere una parte del tuo nome che rimanda al presidente russo Vladimir Putin può essere pericoloso. Lo hanno sperimentato sulla loro pelle i proprietari della catena di ristoranti francesi “Maison de Poutine” che sono stati insultati e minacciati online. Una scarica di odio social solo perché il loro nome ha un’assonanza con quello del leader russo autore dell’attacco in Ucraina. Un vero e proprio assalto che i proprietari della catena, che ha tre ristoranti a Parigi non riesce a spiegarsi. O meglio lo fanno ma lo ritengono assurdo.

Il loro nome prende origine da un piatto tipico del Quebec. Il poutine è fatto con patatine fritte e salsa di formaggio e non ha nulla a che vedere con il leader russo. Nonostante questo le pagine social della catena sono stati prese d’assalto così come le loro linee telefoniche. Lo ha raccontato a Le Parisien il co-fondatore della catena. Guillaume Natas ha spiegato che sono costretti a cinque, sei chiamate all’ora, tutte dello stesso tenore. Inoltre la paura corre in tutte le sedi della catena tanto che a Tolosa i gestori del ristorante temono delle ritorsioni e addirittura atti di vandalismo.

Una situazione tesa che ha convinto i proprietari della catena a fare un annuncio pubblico utilizzando proprio i loro canali social. Hanno scritto senza misure che il ristorante “non è legato al regime russo e al suo leader”. Una presa di posizione necessaria per sedare gli animi. Hanno poi spiegato proprio l’origine del loro piatto tipico in modo da fugare ogni collegamento con Putin. “Il nostro piatto è nato in Quebec negli anni ’50. E le storie sulla sua origine sono numerose. Ma una cosa è certa: il poutine è stato creato da cuochi appassionati desiderosi di portare gioia e conforto ai propri clienti.

La Maison di Poutine ha lavorato sin dal suo primo giorno per perpetuare questi valori e oggi porta il suo più sincero sostegno al popolo ucraino che sta lottando coraggiosamente per la propria libertà contro il regime tirannico russo”. Un inconveniente che sperano di aver risolto con il loro post sui social che li accomuna ad altre situazioni simili capitate in giro per il mondo. È il caso del “Russian House” di Austin, in Texas, che ha cambiato il proprio nome in “The House” eliminando il rimando alla Russia di Putin.

Fonte : Today