Trust No One: alla ricerca del re delle criptovalute, il trailer del documentario

Netflix ha rilasciato il trailer del documentario true crime Trust No One: alla ricerca del re delle criptovalute. Il progetto si basa sull’ascesa e sul crollo di Quadriga CX e di Gerry Cotten, il fondatore. Dal 30 marzo prossimo i fan del genere documentaristico iscritti alla piattaforma di streaming potranno dunque gustarsi il nuovo lavoro del regista Luke Sewell (sarà visibile anche su Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick)

La sinossi del documentario targato Netflix

Ecco la descrizione del documentario pubblicata dal colosso dello streaming:

“La sola regola nell’universo delle criptovalute e dei bitcoin è non fidarsi mai di nessuno. 250 milioni di dollari, in bitcoin, svaniscono nel nulla tutto ad un tratto da QuadrigaCX, quello che un tempo era il più grande exchange di criptovalute made in Canada. L’unica persona che potrebbe recuperarli, Gerry Cotten, muore in modo misterioso e alquanto sospetto. In questo documentario true crime, dedicato all’ascesa e al crollo di QuadrigaCX, l’avidità è una questione di vita o di morte, dove le vittime restano sole ad affrontare tutte le amare conseguenze.

Marzo si preannuncia come un mese d’oro per Netflix, che rilascerà anche la seconda stagione di Bridgerton, la serie che ha tenuto incollati allo schermo milioni di spettatori.

Chi era Gerald Cotten, il fondatore di QuadrigaCX

Nato nel 1988, Gerald Cotten, soprannominato Gerry, nel 2010 si laurea in Business Administration alla Schulich School of Business della York University, a Toronto. A novembre del 2013 fonda la Quadriga, insieme a Andhra Pradesh (in seguito lasciata a causa di una litigata), la sola piattaforma di Bitcoin exchange ad ottenere il certificato di trasparenza dall’antiriciclaggio canadese.

Il giovane genio dei computer, amante degli yacht e sostenitore di una dieta fatta di succo di mela e hummus, muore improvvisamente in India a soli 30 anni, il 9 dicembre 2018, durante la luna di miele con la neo moglie Jennifer Robertson. Ma qui viene il “bello”: l’uomo, infatti, deceduto a causa del morbo di Crohn, che lo affliggeva da sempre, si porta nella tomba la sola password che dava accesso al portale e a circa 123 milioni di euro dei suoi sfortunati clienti.

La vicenda ha dell’incredibile, tanto da far richiedere dal legale dei suoi clienti, nel 2019, la riesumazione del cadavere. Questi ultimi, infatti, sono convinti di essere stati truffati e che l’uomo sia ancora vivo. Una morte inscenata, per potersi godere liberamente i soldi in un luogo lontano sarebbe l’ipotesi più accreditata. Tra le stranezze accadute, una spicca sulle altre: Cotten, infatti, durante la luna di miele scrive un testamento, in cui intesta tutti i suoi beni a quella moglie sposata in fretta e furia. Inoltre, la famosa password per accedere ai Wallet dei 75mila clienti viene ritrovata, ma nei portafogli non c’è nulla, i conti stati tutti svuotati il giorno del testamento.

Ora non resta che attendere di poter vedere il documentario su Netflix!

Fonte : Sky Tg24