Il vero errore di Donnarumma, dimenticanza imperdonabile su Benzema: “Lo insegnano da bambini”

10 Marzo 2022

Il Psg ha gridato allo scandalo per il presunto fallo di Benzema non fischiato su Donnarumma nell’azione del pareggio del Real. Ma quell’episodio mette in luce una scelta sbagliata, un errore grossolano del portiere. Lo spiega bene Julio Cesar.

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La pagella da incubo di Donnarumma: voto e giudizi negativi per il portiere del Psg, reo di aver commesso un errore grossolano che ha spianato il pareggio al Real Madrid.

Com’è fatto l’inferno? Quello del Paris-Saint Germain ha gli occhi iniettati di sangue e rabbia del presidente, Nasser Al-Khelaifi, che, furente, urla per la frustrazione nello spogliatoio del Bernabeu dopo l’eliminazione dalla Champions League. Mbappé lo aveva illuso che da Madrid sarebbe tornato vincitore, con la qualificazione ai quarti in tasca. Sorrideva sornione, assaporava già lo smacco che avrebbe rifilato al “nemico” Florentino Perez che da tempo briga per strappargli l’attaccante più talentuoso, poi è successo di tutto.

E quel ghigno s’è trasformato in groppo in gola, delusione fortissima, imprecazioni e ira fuori controllo quando ha visto cosa ha combinato il suo portiere, Donnarumma, maldestro e beffato dall’astuzia di un vecchio bucaniere d’area di rigore come Benzema. Lo avrebbe volentieri (ri)mandato al ‘diavolo’, perché da qualche parte deve pur esserci un girone riservato ai calciatori strapagati, che ti tradiscono sul più bello. Com’è fatto l’inferno di Gigio? Prendete l’ira del massimo dirigente, mescolatela alle considerazioni di Leonardo che parla di “errori e incapacità di gestire situazioni difficili”, al giudizio impietoso de L’Équipe (gli dà un 2 in pagella che per la metrica del quotidiano francese vale quanto un 4) per quello sbaglio nel tentativo di rilancio che aiuta il Real a riaprire la partita, alla baruffa nello spogliatoio con Neymar, all’analisi tecnica della sua uscita improvvida e ai commenti a corredo e allora avrete l’esatta dimensione di quanto sia caduto allo sprofondo.

Benzema contrasta Donnarumma mentre tenta di rinviare la palla. È l’episodio dal quale nasce il pareggio del Real Madrid.

Nella stessa serata in cui l’allenatore e la società gli hanno cucito in petto i gradi di titolare al posto di Keylor Navas così glieli strappano con disonore. “Adesso a Parigi non so come se la passerà. Questa eliminazione è sua. Fino a quel momento non esisteva il Real Madrid”, la riflessione di Fabio Capello a Sky Sport spiega bene quale sarà la pressione su di lui. Avrà spalle abbastanza forti e grandi per reggerla?

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Non è l’unico dilemma angosciante che sottolinea l’inadeguatezza del calciatore nel momento topico di una sfida che sembrava blindata dall’ennesima prodezza di Mbappé. All’andata ricordarono il guizzo dell’attaccante, adesso il suo intervento grossolano è l’emblema (assieme alla povertà di spirito e di gioco di Messi) del disastro in Champions League. “Non è mai un fallo – dice l’ex interista Julio Cesar ad Amazon Prime Video discutendo della possibile carica di Benzema al portiere -. Donnarumma si è voltato verso la porta e non avrebbe dovuto farlo… è una cosa che impari da bambino. In quel modo avrebbe potuto perfino fare autogol”.

Il gol del pareggio di Benzema dà forza al Real Madrid: la tripletta del francese stende ed elimina il Psg dalla Champions.

Prigioniero di se stesso e dell’interpretazione del ruolo. Donnarumma ha “pensato coi piedi”, s’è calato nella parte del portiere che non ha paura di giocare la palla, addomesticarla, contenderla nemmeno quando addosso arriva l’avversario. E ha sbagliato mostrando poca freddezza e incapacità di leggere le situazioni (meglio se l’avesse spazzata…), di non aver studiato chi aveva di fronte. Benzema è un attaccante specializzato anche in queste cose: lo fece nel 2018 contro il Bayern (chiedere ad Ulreich e poi Karius) e s’è ripetuto anche contro l’ex milanista.

C’era fallo su Gigio? Le immagini mostrano un contrasto al limite ma perfettamente coerente in base alla conduzione di gara dell’arbitro Danny Makkelie. Said Ennjimi, consulente arbitrale, ex direttore di gara internazionale dal 2008 al 2015, su L’Équipe è stato chiaro: “Un leggero fallo c’è ma non è stato sbagliato lasciar continuare il gioco, Donnarumma calcia la palla prima del contatto con Benzema”.

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Fonte : Fanpage