Il settore immobiliare entra nel metaverso

Il virtual real estate nel metaverso è già una realtà (si stima che entro l’anno il settore arriverà a un valore di un miliardo di dollari) e Century21 Italia lancia il primo progetto di consulenza immobiliare Made in Italy.

“Per assolvere alle esigenze di investitori che richiedono supporto nelle analisi, nelle decisioni e nella successiva valorizzazione di simili spazi digitali abbiamo avviato in fase di sperimentazione un servizio specifico – annuncia il co-fondatore del ramo italiano, Marco Tilesi – la nostra proposta comprende la selezione, l’apertura e la gestione dell’account, l’acquisto e la vendita di immobili virtuali, lo sviluppo del lotto, la messa a reddito e la gestione delle proprietà. Inoltre, siccome queste operazioni avvengono attraverso criptovalute, prevediamo di dover valutare in futuro l’esigenza di clienti che necessiteranno anche di servizi per l’apertura e la gestione dei relativi wallet”.

Va detto che il metaverso sembra destinato a ridefinire completamente lo standard dell’esperienza nell’educazione, nello shopping, nella pubblicità e in generale nell’uso del computer e nell’interazione tra persone con conseguenze che abbracciano dall’intrattenimento all’assistenza sanitaria. Molte le società che hanno già deciso di mettere un piede nell’immobiliare virtuale. Tokens.com, ad esempio, a ottobre ha investito 1,7 milioni di dollari in terreni digitali, mentre Republic Realm, costruttore virtuale, ha di recente pagato ben 4,3 milioni di dollari per 2.500 lotti di terreno digitale in 19 mondi su una delle principali piattaforme di settore.

Fonte : Repubblica