Guerra Ucraina-Russia, le news di oggi in diretta

Gli aggiornamenti in tempo reale sulla guerra tra Ucraina e Russia, iniziata il 25 febbraio e arrivata al 15esimo giorno di conflitto tra Mosca e Kiev. Bombardato ospedale pediatrico a Mariupol. La città senza cibo né riscaldamento da giorni: 1.300 morti, scavate fosse comuni. Bombardamenti a Kharkiv. Evacuazione dei civili da Kiev: 800 persone hanno lasciato la regione. La centrale di Chernobyl scollegata dalla rete elettrica, ma l’AIEA esclude rischi. Oms: bombe su 18 ospedali. Putin a Zelensky: “Kiev riconosca Donbass sovrano”. Oggi colloquio in Turchia tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e il suo omonimo ucraino Kuleba.

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Guerra in Ucraina
ATTIVA GLI AGGIORNAMENTI

50 minuti fa

Oggi incontro Kuleba – Lavrov: cosa dobbiamo aspettarci

Una possibile svolta nella crisi tra Russia e Ucraina potrebbe arrivare molto presto: dopo i primi negoziati tenuti nei giorni scorsi che non sono stati ancora in grado di produrre una vera svolta nelle trattative, oggi 10 marzo, si incontreranno i ministri degli Estri russo e ucraino Sergej Lavrov e Dmitry Kuleba. Il vertice si svolgerà ad Antalya, in Turchia: “Noi pensiamo che dal momento che l’Ucraina l’ha confermato, l’incontro si terrà davvero, in particolare perché è stato organizzato dalla Turchia che ospita l’evento (il Forum diplomatico di Antalya, ndr) a margine del quale è previsto che si tenga l’incontro”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Malgrado sia il primo incontro tra due “pezzi da novanta” delle parti cin conflitto Dmitry Kuleba si è detto particolarmente scettico: “Ci stiamo preparando ai colloqui con la controparte russa, il ministro Lavrov. Parlando francamente, io ho aspettative basse dai colloqui. Non vi ripongono nessuna grande aspettativa”

continua su:

Lo yacht di Putin è in Italia? La polizia italiana indaga, e potrebbe sequestrarlo

Si chiama Scheherazade, è uno yacht lungo 140 metri ormeggiato nel porto di Marina di Carrara, ha un valore stimato in 700 milioni di euro e potrebbe appartenere nientemeno che a Vladimir Putin: la polizia italiana, da giorni impegnata a mappare e sequestrare i beni degli oligarchi vicini al presidente russo, potrebbe decidere di “mettere i sigilli” anche alla super imbarcazione, e a darne notizia è il New York Times, secondo cui al momento comunque non sarebbe stato identificato nessun proprietario.

Chi sono i generali russi morti durante l’invasione dell’Ucraina

Andrey Aleksandrovich Sukhovetsky e Vitalij Petrovič Gerasimov.

Dopo due settimane di guerra, anche la Russia inizia a fare i conti con le vittime “eccellenti” del conflitto in Ucraina. Non solo soldati di leva, ma anche alti ufficiali: è il caso del generale Andrey Aleksandrovich Sukhovetsky, ma anche di Vitalij Petrovič Gerasimov, comandante della 41esima armata. Entrambi sono stati uccisi nell’ultima settimana, assieme a tanti altri ufficiali dell’esercito russo. E l’elenco rischia di allungarsi con il protrarsi della guerra.

“A Mosca comandano i servizi segreti”: la giornalista russa a Fanpage.it

“Anche senza Putin, non cambierebbe molto”, perché le figure più potenti della Russia “non sono gli oligarchi, ma i servizi segreti”. Lo ha spiegato Viktorya Kokareva, giornalista russa che vive in Italia durante una lunga intervista a Fanpage.it, nella quale ha spiegato anche la situazione dei media in Russia, costretti perfino a “nascondere” la parola guerra, perché si rischia il carcere.

Cosa rischiamo se Chernobyl rimane senza elettricità: le parole dell’esperto

La centrale nucleare di Chernobyl, chiusa il 15 dicembre 2000.

Nicola Armaroli, dirigente del Cnr e accademico delle Scienze, spiega a Fanpage.it che la mancanza di elettricità alla centrale nucleare di Chernobyl “non ha nulla a che vedere col raffreddamento ma potrebbe impedirne il monitoraggio che deve esserci 24 ore al giorno. Al momento lo scenario più preoccupante è quello di non controllo degli impianti ancora in funzione”.

“Putin potrebbe usare armi chimiche”: l’allarme delle intelligence occidentali

L’Occidente teme che Putin possa schierare armi chimiche in Ucraina. La paura è che per far fronte alla resistenza massiccia sul territorio ucraino, il premier russo possa alzare i livelli di violenza e persino dispiegare armi non convenzionali. “È una preoccupazione seria per noi”, riferiscono i funzionari occidentali al quotidiano inglese The Independent. Tra questi infatti, sembra farsi sempre più concreta l’idea che il premier russo possa voler realizzare una rapida e decisiva svolta militare sul territorio ucraino anche alla luce dei segnali di malcontento da parte della popolazione russa.

Le notizie di oggi 10 marzo 2022 sulla guerra tra Russia e Ucraina

Le notizie di oggi 10 marzo 2022 sulla guerra tra Russia e Ucraina

Attesa per il colloquio di oggi in Turchia tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e il suo omonimo ucraino Kuleba. Situazione drammatica a Mariupol: bombardato ospedale, 1.300 i morti secondo le autorità locali, scavate fosse comuni. A Chernobyl la centrale nucleare, nelle mani nei russi, scollegata dalla rete elettrica: si temono perdite radioattive. Zelensky: “Se le sanzioni dell’Occidente alla Russia fossero dure la guerra sarebbe già finita”.

34 CONDIVISIONI

Fonte : Fanpage