Al via Tot, banking digitale made in Italy

Liberi professionisti e microimprese fino a 10 dipendenti, è questo il mercato a cui punta Tot, piattaforma di banking digitale sviluppata in Italia e cofondata da Doris Messina, che ne è anche Ceo, che sarà operativa entro pochi giorni. L’offerta iniziale è basata su un conto online e una carta di pagamento, cui saranno aggiunti via via efficienti strumenti di pianificazione e controllo per le voci di spesa, incasso, guadagno, necessità di accantonamento per il fisco.

E il mercato, per quanto specifico, è sicuramente popolato, almeno in Italia, come dimostrano le oltre mille richieste di attivazione ricevute in fase di beta testing.

Il conto di pagamento proposto da Tot consente al cliente di eseguire una serie di operazioni che comprendono la possibilità di pagare gli F24, effettuare bonifici SEPA e internazionali, e a breve le altre operazioni di pagamento (Riba, C-Bill, bonifici Swift, PagoPA, cui si aggiunge una carta di credito Visa Business collegata al saldo disponibile sul conto corrente. Attraverso Tot, all’occorrenza, è possibile attivare un plafond dinamico e l’addebito fino a 60 giorni, rendendola di fatto una carta di credito “dual mode”, unendo la componente banking a quella del credito.

Doris Messina, sottolinea anche il “livello dei partner con cui operiamo, partendo da uno di altissimo profilo come Banca Sella per le soluzioni di BaaS (Banking as a service ndr) che, con la sua capacità di innovazione e visione, ci ha permesso di costruire da subito un’offerta estremamente solida”.

La startup ha l’obiettivo di raggiungere 50.000 clienti e 70.000 carte emesse entro tre anni, per poi cercare di espandersi sui ai mercati stranieri.

Fonte : Repubblica