Quando Al Gore (non) disse di “aver inventato Internet”

Gira da tempo una leggenda metropolitana che sembra più forte di qualunque smentita: quella per cui Al Gore una volta in tv avrebbe detto di aver inventato Internet. Era il 9 marzo 1999, da 6 anni era vicepresidente al fianco di Bill Clinton e sarebbe stato scelto dal Partito Democratico come futuro candidato per la Casa Bianca (che perderà di un soffio a vantaggio di George W. Bush).

Insomma, il 9 marzo Al Gore va in tv, sulla Cnn, nel popolarissimo Late Show con Wolf Blitzer che gli chiede: perché il partito dovrebbe scegliere lei e non altri (Bill Bradley andava forte, per esempio)? E lui risponde elencando le cose fatte nei 6 anni precedenti. E a un certo punto dice: “Ho creato Internet”. Lo dice in questo modo: “During my service in the United States Congress, I took the initiative in creating the Internet. I took the initiative in moving forward a whole range of initiatives that have proven to be important to our country’s economic growth and environmental protection, improvements in our educational system”.

Quindi non dice di aver inventato Internet, cosa che ha fatto sobbalzare tutti quelli che conoscono la vera storia, il primo collegamento dell’ottobre 1969, la creazione del protocollo Tcp/Ip qualche anno più tardi, la trasformazione di Arpanet in Internet, una rete di reti globale. Non dice “inventato” ma “creato”: come se fosse un dio? No, come un legislatore che ha capito prima di altri l’importanza di questo nuovo strumento, supportandolo con nuove leggi e con finanziamenti.

Come ha notato un dettagliato fact checking negli Stati Uniti, l’espressione “creato”, per quanto roboante, non era molto diversa da quella del presidente Eisenhower quando diceva di avere “creato l’autostrada”; ma nessuno allora disse che si era preso il merito di aver inventato l’autostrada. Eppure da allora non c’è stato comico americano che non ci abbia fatto ridere con la storia di Gore che ha inventato Internet. Tanto a che a un certo punto Bob Khan e Vint Cerf, due che Internet avevano contribuito a inventarla davvero, scrivendo il famoso protocollo Tcp/Ip, sono scesi in campo in sua difesa per dire che Gore “era stato il primo leader politico a riconoscere l’importanza di Internet e sostenere il suo sviluppo” e che “nessun altro politico eletto ci risulta aver contribuito più di lui a Internet”.

Tutto inutile, ogni tanto qualcuno ancora twitta questa storia fasulla per strappare una risata. 

Fonte : Repubblica