Quattro morti in 36 ore, la scia di sangue lungo le strade di Roma

Quattro morti negli ultimi due giorni. Due le vittime nella mattinata di martedì 8 marzo. Ventiquattro, in totale, le persone che hanno perso la vita sulle strade di Roma in questa prima parte del 2022. Una “guerra civile invisibile”, come hanno ricordato gli attivisti che tengono alta l’attenzione per la sicurezza stradale dopo i 15 morti contati nel solo mese di gennaio, eppure la mattanza – è proprio il caso di dirlo – continua.

Due incidenti mortali a Roma martedì 8 marzo

Drammatica la mattinata di martedì 8 marzo. Nell’arco di due ore e mezza, le pattuglie della polizia locale di Roma Capitale sono dovute intervenire in due quadranti della città per rilevare due incidenti mortali. Vittime, un pedone e un centauro. Le due categorie più a rischio. 

Il primo intervento, in ordine di tempo, all’Eur, alle 7 del mattino. Gli agenti del IX gruppo Eur dei vigili, hanno dovuto raggiungere via dell’Oceano Indiano all’altezza dell’incrocio con viale Egeo. A terra un ragazzo di 35 anni, N.M. le sue iniziali, vicino a lui il suo scooter Honda Sh. Dai primi riscontri fatti, lo scooterista si era appena scontrato con una Audi A 4 guidata da un uomo di 71 anni che, seppur sotto choc, è stato tra i primi a tentare disperatamente di aiutare il 35enne. I soccorsi, però, sono stati vani: è morto sul colpo. 

Il secondo incidente mortale della giornata è avvenuto in zona La Rustica, in via Dameta, alle 9:30 circa. Qui sono intervenuti i caschi bianchi del V gruppo Casilino. Lo scenario, anche in questo caso, tragico: un autocarro Iveco condotto da un 46enne, ha invesito e ucciso F.P., una donna di 74 anni. Le indagini chiariranno meglio la dinamica dell’investimento mortale.

Entrambi i conducenti dei mezzi coinvolti nei due incidenti sono stati accompagnati presso gli ospedali della capitale per gli esami alcolemici e tossicologici di rito e tutti veicoli sono stati posti sotto sequestro.

Morto investito sulla Casilina

L’incidente dell’8 marzo di via Dameta ricorda quanto accaduto a Maurizio Fasulo, il 61enne investito sulla via Casilina lo scorso 3 marzo. Maurizio Fasulo era arrivato in ospedale in condizioni già critiche.

A centrarlo in pieno, un uomo di 50 anni a bordo del suo scooter Yamaha Majesty. Anche in quell’occasione il conducente del mezzo che ha investito il pedone è stato tra i primi a fermarsi per prestare i soccorsi. Da lì è iniziato il disperato tentativo di salvare la vita al 61enne. Domenica, la tragica notizia della sua morte. 

Federico Giallatini morto a 23 anni

Giovanissimo, appena 23enne, Federico Giallatini. Lui, invece, ha perso la vita su un tratto della via Tiberina, quello tra via di Grotta Oscura e via Toffia, all’altezza di Borgo San Isidoro. Il ragazzo era in sella alla  sua moto Honda X-ADV quando, per cause al vaglio degli inquirenti, si è scontrato con un autocarro Iveco. Nonostante i tentativi disperati di salvargli la vita, Federico Giallatini è morto sul colpo. 

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Cisterna contro treno della Termini-Centocelle

Grave, almeno nella dinamica, ma fortunatamente non mortale, invece uno scontro avvenuto tra via Orazio Pierozzi e via Casilina. Nell’incidente si sono scontrati una cisterna che trasportava 4500 di gasolio e il trenino della tratta Termini Centocelle, di Atac. 

A organizzare i soccorsi e la rimozione del treno incidentato, i vigili del fuoco con il carro sollevamenti, il carro fiamma e la squadra del carro rilevamento radioattivo chimico, per limitare una eventuale uscita di gasolio. Tanta la paura, ma fortunatamente – almeno in questo caso – la conta dei danni è stata più rilevante del bilancio dei feriti. 

incidente trenino-3

Fonte : Roma Today