The Batman, Robert Pattinson: “Il Bruce Wayne playboy non aveva senso in questo film”

Bruce Wayne appare molto poco in The Batman rispetto tanto alla sua controparte ‘Vendetta’ quanto al Bruce Wayne dei precedenti episodi della saga, ma c’è un aspetto della sua personalità che nel film di Matt Reeves con Robert Pattinson è stato ignorato di sana pianta.

Stiamo parlando ovviamente del lato da playboy di Bruce Wayne: il miliardario di Gotham, infatti, sia nei fumetti che negli scorsi lungometraggi del franchise cinematografico, da Batman di Tim Burton a Batman v Superman: Dawn of Justice, è rinomato in tutto il mondo per le sue numerose conquiste sentimentali, la vita notturna e gli acquisti esagerati ed effimeri. Certo un comportamento di ‘facciata’, che Batman utilizza per mascherare le vere attività di Bruce e soprattutto la sua personalità nascosta e oscura, ma nondimeno un aspetto distintivo del personaggio, che tuttavia non ha trovato spazio in The Batman.

Quando pensi a Bruce Wayne, pensi che sia un playboy: quella è la sua vera maschera, non Batman” ha dichiarato Robert Pattinson parlando con Entertainment Weekly. “Ma se togli quell’aspetto, penso che arriverai al cuore del personaggio. Una persona che assume tre personalità distinte, Batman, il vero Bruce e il finto Bruce da copertina, sembra ancor più sociopatica di una persona che sta perdendo il controllo di sé stessa perché si sente costretta ad indossare la maschera. Il mio Bruce è fuori controllo, che una cosa diversa. Inoltre, lasciar perdere il lato playboy ci ha dato modo di concentrarci di più sul senso di lutto che lo tormenta: il nostro Bruce è ancora un bambino di dieci anni che nella sua anima non ha ancora superato la perdita dei genitori. E’ così che si vede e si sente, come un bambino vulnerabile, e Batman gli serve per sopravvivere.

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Fonte : Everyeye