I tablet economici ma buoni, per fare (quasi) tutto a meno di 400 euro

Quella dei tablet è una storia curiosa: rinati (per l’ennesima volta) nel 2010 con iPad e Samsung Galaxy Tab, sembrava dovessero improvvisamente rimpiazzare tutti i computer in circolazione di lì a pochi mesi. Hanno effettivamente vissuto un’epoca di gloria durata anni, seguita però da una fase crisi che è durata altrettanto — con fan sfegatati della categoria ma pochi nuovi utenti a spingerne ulteriormente la crescita. Più di recente la pandemia di coronavirus e il lavoro da casa hanno riproiettato questi gadget tra le attenzioni degli acquirenti, che hanno così scoperto che i tablet di ultima generazione si possono effettivamente usare al posto del computer per la maggior parte delle operazioni.

Il problema che si pone ai chi vuole lanciarsi su questi prodotti è quale tablet scegliere. Il mercato del resto propone ormai da anni oggetti decisamente economici e ottimi per il consumo di contenuti multimediali, insieme a gadget di fascia alta che spesso fanno anche più di quel che serve davvero alla maggior parte delle persone. Insomma: per chi desidera utilizzare un tablet per gestire lavoro e affari quotidiani in modo affidabile ma senza spendere un occhio della testa, la scelta è più complessa.

Ecco allora alcuni prodotti di fascia media — dai 200 ai 400 euro — in grado di svolgere la maggior parte dei compiti in una giornata tipica giornata fatta di svago e studio o lavoro. Dall’invio di email all’utilizzo di suite di produttività come Google Docs; dalla navigazione su siti web graficamente ben carichi alla consultazione dei social social network, fino a qualche minuto di svago con videogiochi e app di condivisione video.

Il criterio per la scelta dei prodotti proposti è che tutte queste operazioni si svolgano senza rallentamenti evidenti né tempi di caricamento infiniti tra un’operazione e l’altra. Altri aspetti considerati nella scelta sono:

  • Risoluzione almeno full hd per leggere contenuti definiti e vedere film e serie senza perdere dettagli
  • Almeno 3 GB di memoria ram per evitare che il passaggio tra un’app e l’altra sia una tortura
  • Sistema operativo aggiornabile almeno ad Android 10 (o all’ultima versione di iPadOS) per avere a disposizione le funzionalità più recenti messe a disposizione da Google e Apple.

L’ordine scelto è per fascia di prezzo — dal più economico al più accessoriato e completo (ma anche più costoso). 

Fonte : Wired