Spider-Man: No Way Home, Alfred Molina: “Inizialmente non volevo tornare come Doc Ock”

Mentre il mondo intero si domanda se Spider-Man: No Way Home potrà eguagliare Avengers: Endgame, in una recente intervista Alfred Molina ha rivelato di essere stato inizialmente piuttosto riluttante all’idea di tornare nei panni del Dottor Octopus a 17 anni di distanza dallo Spider-Man 2 diretto da Sam Raimi.

“Quando l’idea è stata suggerita per la prima volta, il mio primo pensiero è stato, ‘Aspetta. Ho 17 anni in più. Ho il doppio mento, ho le rughe, sai. Voglio dire, cosa potranno mai fare con un vecchio come me’. Inizialmente non volevo tornare come Doc Ock ha ammesso l’attore sessantottenne durante un nuovo “Villains Panel” pubblicato sul canale YouTube ufficiale di Spider-Man. “E poi, naturalmente, ti rendi conto che al giorno d’oggi c’è così tanta tecnologia e che la mia età non può di certo essere un problema”.

Molina ha aggiunto che alla fine ha deciso di unirsi al film perché era entusiasta di rivisitare un vecchio progetto e sperimentarlo in un modo nuovo, e ha quindi aggiunto: “La tecnologia si è evoluta in modo fenomenale negli ultimi due decenni. E quindi tutto è stato così eccitante”.

L’attore ha anche spiegato perché interpretare un cattivo all’interno del Marvel Cinematic Universe è un vero piacere: “La cosa sui cattivi – ed è questo che è così meraviglioso nei cattivi nell’Universo Marvel – è che così tanti di loro diventano cattivi quasi a malincuore. Quasi loro malgrado, capisci?. Succede un incidente o qualche terribile tragedia, e li trasforma. Ed è questo che li rende davvero straordinari”, ha continuato Molina. “Perché non si tratta solo compiere azioni terribili. C’è una certa profondità. Ed è questo che li rende interessanti. Voglio dire, in un ambiente minore, noi come cattivi, saremmo solo funzionari. Saremmo solo lì per permettere alla storia di accadere. Ma qui abbiamo trame reali, abbiamo delle nostre backstory, siamo reali”.

A proposito del nuovo capitolo in uscita dell’Uomo Ragno, Marisa Tomei ha ammesso di aver dovuto rivelare al suo terapista il finale di Spider-Man: No Way Home. Cose terribili accadranno? Per scoprirlo, non ci resta che attendere!

Fonte : Everyeye