Elezioni supplettive, Calenda è pronto a candidare Valentina Grippo contro il centrosinistra

Azione fa sul serio. La rinuncia di Giuseppe Conte a correre per il seggio di Roma centro lasciato vacante da Roberto Gualtieri, non fa desistere il partito di Carlo Calenda dallo sfidare il centrosinistra. E mentre Letta e il Pd romano sono alla ricerca del nome giusto (Gasbarra, D’Elia e Furlan i più forti, ndr) in vista del prossimo 16 gennaio, l’ex ministro avrebbe deciso di puntare su una candidata del territorio. 

Manca infatti solo l’ufficialità per la candidatura di Valentina Grippo. Consigliera regionale eletta nelle fila del partito democratico, già consigliera comunale, Grippo vanta un fortissimo radicamento nel II municipio, suo principale bacino elettorale, nonché una delle aree che vanno a comporre il collegio di Roma centro. La proposta, secondo quanto accertato da RomaToday, sarebbe già stata formulata alla diretta interessata che avrebbe già dato la propria disponibilità. Già partita la raccolta firme. 

Un nome di territorio quello della Grippo che dal suo fortino di piazza Bologna in questi anni ha rappresentato una sorta di avanguardia del Pd romano. Nella battaglia tra Renzi e Bersani per la segreteria appoggiò il primo sia nell’iniziale sconfitta sia nel successivo trionfo. Eletta in Campidoglio, fu tra i consiglieri che firmarono la cacciata di Marino dal notaio.

Quindi il passaggio in regione, con l’elezione con oltre 7500 preferenze. Il passaggio ad Azione a gennaio 2020 quando dichiarò di vedere “in Calenda la stessa voglia di cambiare del primo Renzi”. Durante la recente campagna elettorale ha appoggiato apertamente Carlo Calenda, contribuendo all’ottima perfomance nel II municipio, dove la lista del leader di Azione è risultata la più votata con 22387 preferenze, pari al 33,6% dei voti, più del doppio del partito democratico. 

Fonte : Roma Today