Ore 14, Perrino: “Sicurezza sul territorio? Lo Stato usi il metodo Figliuolo”

Angelo Maria Perrino il direttore di  Affaritaliani.it

Ore 14, il direttore Perrino da Milo Infante: “L’immigrazione clandestina se non gestita produce mostri. Non trovano lavoro, così finiscono a fare i pusher”

Nella puntata odierna di Ore 14, il programma di Milo Infante in onda su Rai 2, sono stati introdotti i casi più recenti di aggressioni, anche mortali, che hanno interessato il paese. In particolare la puntata si è focalizzata, nella sua prima parte, sul degrado infinito della stazione Termini di Roma. Un degrado che “si trascina dagli anni ’90, e che coinvolge diversi attori, tra cui numerose baby gang”, notano in studio. A sabato 4 dicembre risale il caso di un nigeriano che alla stazione, armato di coltello, ha iniziato a minacciare polizia e passanti. Momenti di terrore che inaspriscono l’insofferenza degli abitanti quanto il timore dei viaggiatori che vivono i posti di passaggio. Sul fatto è intervenuto anche il direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino: “Quel nigeriano era in condizioni psicofisiche alterate, avrebbe potuto anche lanciare fendenti senza remore. Ma non mi stupisco. C’è tanta immigrazione clandestina che non essendo gestita produce questi mostri. La stazione di Roma Termini è un ottimo laboratorio di delinquenza quotidiana. Arrivano qui, rimangono senza un lavoro, è chiaro che finiscono a fare i pusher”. 

Stupro sul treno Milano-Varese, Perrino: “La gestione Figliuolo dei vaccini è prova dell’efficacia, fare lo stesso per la sicurezza sul territorio”

Nel corso della trasmissione si passa al caso dell’aggressione di ieri sera a Milano, quando una ragazza è stata stuprata sul treno Milano-Varese, mentre un’altra è riuscita a scappare e mettersi in salvo dalla sala d’attesa della stazione. Il problema dei trasporti, con i vigilantes fantasma, si estende al problema più insidisioso dell’assenza di presidio sul territorio, che rende Milano nelle ore notturne alquanto pericolosa, e non solo per le donne. Scippi all’ordine del giorno, con l’intervento delle forze dell’ordine che non sembra impattare minimamente sul fenomeno. Perrino: “Dovremmo dire, se volessimo fare polemica, che le forze dell’ordine sono troppo impegnate al controllo dei Green Pass. Mia figlia una sera è stata avvicinata da un egiziano nella zona di Porta Venezia, in cui abita, che la ferma e le dice: ‘Non ho dove dormire, dammi 25 euro’. All’inizio non sapeva come muoversi, se uscire il portafoglio o dire di no. Alla fine ha risposto che poteva dargli solo 10 euro, perché 25 non li aveva. E per fortuna è andata bene”. 

“Lo stupro sdoganato, vissuto come ordinaria amministrazione. Questo è ciò su cui bisogna riflettere”, continua il direttore Perrino. Nello specifico, facendo riferimento alla stazione di Milano, “la stazione centrale di Milano fu messa un po’ in ordine con la presenza delle camionette. Non credo sia una bestemmia pensare che forse qualche camionetta potrebbe essere d’aiuto. Abbiamo Figliuolo che governa egregiamente i vaccini, direi che potrebbe essere una soluzione efficace per rafforzare il controllo sul territorio”.
 

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Fonte : Affari Italiani