C’è un cinghiale a spasso tra i ruderi: chiuse le aree archeologiche dei porti di Claudio e Traiano

Cancelli chiusi a causa di un cinghiale. Succede a Fiumicino, nell’area archeologica dei porti di Claudio e di Traiano che, per l’avvistamento di un ungulato, rimane interdetta al pubblico.

L’avvistamento del cinghiale

A dare comunicazione del curioso contrattempo è il Parco Archeologico di Ostia Antica che, oltre agli scavi di Ostia, gestisce anche l’area dei due porti imperiali e la necropoli di Porto, nella zona d’Isola Sacra. “Dell’avvistamento di un cinghiale all’interno dell’area archeologica, nella giornata di oggi l’area dei porti di Claudio e di Traiano resta chiusa al pubblico, per garantire la sicurezza di tutti, visitatori e lavoratori” ha reso noto il parco, ricorrendo ai propri canali social.

L’area archeologica

L’area interessata dalla chiusura è quella dove si sviluppava l’antica città di Porto. Si tratta di un sito  partito come un porto commerciale che, tra il II e III secolo d.C. aveva ottenuto una tale espansione da divenire un centro autonomo, già nel 314 d.C. indipendente da Ostia Antica. La zona, la cui edificazione era stata avviata da Claudio e ingrandita da Traiano, si trova a Nord della foce del Tevere, alla fine della via “Portuense”, nell’attuale comune di Fiumicino.

Una chiusura temporanea

La passione di un cinghiale per l’archeologia e per gli importanti reperti che sono custoditi nell’area dei porti di Claudio e di Traiano, inevitabilmente, ha comportato la temporanea chiusura del parco. “Daremo puntuale avviso della riapertura non appena i Carabinieri Forestali effettueranno il loro intervento” fanno sapere dal parco archeologico, scusandosi per il disagio arrecato ai visitatori umani.
 

Fonte : Roma Today