Quando Brian Eno ha scritto a Pete Townshend per dirgli che i dischi degli Who erano brutti

Da un lato Brian Eno, leggendario produttore che nel corso della sua carriera ha prodotto David Bowie, Devo, Talking Heads, U2, Peter Gabriel e pure i Coldplay (più recentemente). Dall’altro gli Who, tra le band simbolo della cultura rock. Il leggendario produttore ha rivelato di aver scritto a Pete Townshend per manifestargli tutto il suo disappunto per le scelte artistiche prese dagli Who da un certo punto della loro carriera in poi, una volta.

Ai microfoni di “Broken Record”, il podcast di Rick Rubin, Brian Eno – 73 anni – ha svelato di essere stato un grande fan degli Who ma di non aver apprezzato la svolta sonora di Pete Townshend, Roger Daltrey e soci. La prima volta che Eno storse il naso, ha raccontato, fu quando gli Who nel 1966 pubblicarono “Happy Jack”: 

Sono stato un loro fan. Ho amato ‘My generation’ e quella roba lì. Poi hanno cominciato a pubblicare canzoni come ‘Happy Jack’. Ho pensato: sbagliano a pubblicare materiale di questa leggerezza.

Eno, lasciandosi prendere dalle sue riflessioni, ha aggiunto:

Sono una seria, rivoluzionaria band. Perché stanno pubblicando questo tipo di materiale?

Ad un certo punto il produttore si è così deciso a scrivere direttamente a Pete Townshend, chiedendogli spiegazioni:

Ho pure scritto a Pete. Gli ho detto: ‘Non dovreste pubblicare materiale come questo. Siete troppo importanti!”.