Municipio VI: Fratelli d’Italia perde ancora pezzi, lasciano il gruppo altri due consiglieri

Il gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio municipale perde altri due consiglieri. A lasciare questa volta sono Vanda Raco e Alessio Rotondo: il partito di maggioranza passa così da 8 a 5. “Non ci riconosciamo più nel progetto politico di lealtà, militanza e coerenza a cui abbiamo aderito al momento della nostra candidatura” hanno spiegato ai nostri taccuini i due consiglieri che dalla mattina di giovedì hanno aderito al gruppo Misto.”Fuori i mercanti dal tempio. Il gruppo misto, per me, non è parte della mia maggioranza” ha tuonato il minisindaco Nicola Franco in un lungo sfogo pubblicato sulle pagine Facebook. 

Una settimana fa è uscito dal partito Stefano Pelone

È trascorsa una settimana esatta da quando Stefano Pelone, eletto nelle fila di Fratelli d’Italia alle ultime elezioni, ha lasciato il partito di Nicola Franco – presidente del Sesto Municipio e unico di centrodestra su Roma – per aderire al Misto, restando in maggioranza. Sette giorni più tardi Vanda Raco e Alessio Rotondo compiono gli stessi passi. E se nel caso di Pelone, il pomo della discordia è da ricercare nella nomina dei membri di commissione, con Raco e Rotondo (il consigliere di Fratelli d’Italia più giovane eletto a Roma) è facile immaginare che la loro scelta sia legata anche alla mancata nomina di assessore all’ex consigliere di FdI Massimo Fonti.

Il 7 novembre, infatti, alla vigilia del consiglio di insediamento a viale Cambellotti, Fonti ha pubblicato un lungo post su Facebook esprimendo amarezza per quanto sarebbe avvenuto di lì a poche ore, rivendicando l’impegno per il territorio e per il partito. Il post, tra l’altro, dedicato ai cittadini si chiude con “Grazie a voi, ho eletto due consiglieri, con loro continuerò il mio impegno e la mia attività politica a testa alta come ho sempre fatto”, taggando appunto Rotondo e Raco.

“Non ci riconosciamo più nel progetto politico di lealtà a cui abbiamo aderito”

“Abbiamo preso questa decisione dopo un’attenta analisi di quello che sta accadendo nel gruppo Fratelli d’Italia del Municipio VI in cui si erano stabiliti inizialmente dei criteri programmatici per proseguire il percorso del gruppo – hanno spiegato – Ma nel corso del tempo, tutto ciò che era stato detto è risultato vano”. E ancora: “Non ci riconosciamo nel progetto politico di lealtà, militanza e coerenza a cui abbiamo aderito al momento della nostra candidatura. Aderiamo al gruppo misto, pur restando nella maggioranza, decidendo però di votare di volta in volta gli atti che verranno sottoposti al consiglio, nella tutela esclusiva e prioritaria dei cittadini e del nostro territorio. Non è stata per noi una decisione semplice da prendere, ma delusi da questa gestione come unica scelta, per il momento, abbiamo quella di aderire al gruppo misto”. Un’uscita questa che nella specificazione ‘per il momento’ non fa escludere un ritorno – evidentemente a diverse condizioni, o l’adesione a un altro partito. Tuttavia, già durante il consiglio di insediamento, alcune voci di corridoio annunciavano ‘migrazioni’ verso altri scranni. Sta di fatto che in maggioranza, l’unico partito compatto – per ora – è la Lega di Emanuele Licopodio.

Nicola Franco: “Fuori i mercanti dal tempio”

“Fuori i mercanti dal tempio. Il gruppo misto, per me, non è parte della mia maggioranza” ha tuonato il minisindaco Franco in un lungo sfogo pubblicato sulle pagine Facebook. Il presidente delle Torri ha aggiunto: “Sono gli stessi consiglieri che neanche 48 ore fa hanno incassato la presidenza e la vice presidenza di una Commissione che la maggioranza gli aveva concesso e garantito. Però con loro voglio essere chiaro una volta per tutte, il gruppo misto non è parte della mia maggioranza”. Durissimo Franco ha continuato: “Un ultimo messaggio ai “pupari” che tentano di manovrare i fili alle loro marionette alla ricerca di interessi personali. Trovatevi un lavoro una volta per tutte”. 
 

Fonte : Roma Today