Jonshel Alexander, attrice di Re della terra selvaggia, uccisa in sparatoria a 22 anni

Secondo quanto riportato da diverse testate internazionali tra cui l’Hollywood Reporter, Jonshel Alexander è stata uccisa nel corso di una sparatoria mentre si trovava in auto con un uomo per le strade di New Orleans lo scorso 30 novembre. L’attrice aveva solo 22 anni ed era comparsa nel celebre film indipendente americano Re della terra selvaggia.

Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, la polizia ha dichiarato che Jonshel Alexander si trovava insieme a un uomo in un veicolo nel blocco 1500 di North Claiborne Avenue verso le 21:00 quando entrambi sono stati raggiunti da diversi colpi di arma da fuoco. I paramedici hanno dichiarato che Alexander è morta nel veicolo, mentre l’uomo è sopravvissuto, riuscendo a guidare fino ad arrivare in ospedale. L’assassino non sarebbe ancora stato identificato, ma la polizia è riuscita a identificare un veicolo che potrebbe essere collegato al crimine e ha chiesto alla comunità aiuto per trovare l’assassino.

Alexander aveva solo 12 anni quando fu scelta per la parte di Joy Strong in Re della terra selvaggia, film che nel 2012 ha vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival ed è stato nominato per quattro Premi Oscar, incluso quello per il miglior film. Alexander era infatti troppo grande per interpretare il ruolo principale di Hushpuppy, poi andato a Quvenzhané Wallis, 6 anni. Ma il regista Benh Zejtlin aveva dichiarato di essere rimasto affascinato dall’attrice in erba descrivendola come un “essere umano assolutamente unico nel suo genere, indimenticabile, una forza della natura” e l’ha dunque scelta per il ruolo da non protagonista.

Jonshel Alexander aveva una figlia, De-vynne Robinson, secondo quanto riportato sul sito Nola. Su queste pagine potete recuperare la recensione di Re della terra selvaggia. Un altro grande tragico evento scuote Hollywood dopo la tragedia sul set di Rust.

Fonte : Everyeye