Torpignattara, aggressioni continue ai commercianti del Bangladesh

Gruppi di adolescenti entrano a tarda notte nei minimarket e negli alimentari di Torpignattara, prendono quel che vogliono e non pagano, scagliandosi contro i gestori stranieri. È una delle tante scene che i commercianti di zona, perlopiù originari del Bangladesh, lamentano da giorni, vittime di continue minacce e aggressioni. “Succede spesso qui, so di tanti negozi vicini presi di mira dalle baby gang – lamenta un commerciante su via di Torpignattara – Sempre la stessa storia, dopo le 22 ci sono tante risse e anche io una volta ho dovuto chiamare le Forze dell’Ordine perché uno sbandato voleva derubarmi”.

Secondo Cna Roma, oggi sono 70mila gli imprenditori stranieri che operano nella Capitale, dando lavoro a circa 160.000 persone, anche italiane. In particolare su via di Torpignattara, è un susseguirsi di minimarket, negozi di alimentari e ortofrutta aperti fino a tardi, per questo esposti anche ai clienti più malintenzionati.

È un danno ai commercianti, così come alla sicurezza di zona, come solleva anche Cna Roma. “Gli atti di violenza avvenuti nei giorni scorsi contro imprenditori originari del Bangladesh a Torpignattara sono episodi deprecabili che condanniamo con forza. Le discriminazioni attuate verso un gruppo etnico sono gravissime. CNA World ribadisce il ruolo fondamentale che gli imprenditori stranieri hanno all’interno delle nostre comunità e nel tessuto economico del territorio”, così Elena Musuc, Presidente di CNA World Roma.

Cna Roma istituisce il numero amico per le imprese straniere

Se per gli adolescenti il tutto può sembrare un gioco, o per altri un semplice fatto di cronaca, a pagare le conseguenze del vandalismo sono proprio i commercianti, spaventati dagli ultimi avvenimenti. “Ho dovuto mettere le telecamere nel minimarket per difendermi, ma non basta – prosegue un negoziante di Torpignattara – quando stacco da lavoro, torno a casa sempre con gli amici, ho paura a stare da solo quando chiudo il negozio”.

Per questo Cna Roma interviene ora a supporto degli imprenditori stranieri. “Da sempre abbiamo sostenuto e sosterremo le imprese che operano nel mercato, rispettando i principi di concorrenza leale, lottando contro ogni discriminazione. A questo proposito, abbiamo pensato di rafforzare la nostra presenza sul territorio”, conclude Elena Musuc. Il sostegno di Cna consiste nella creazione di un numero di assistenza per la sede della CNA di Via Casilina 526, lo 064394810, al quale rivolgersi in caso di necessità o per avere informazioni.

“Siamo una comunità integrata nel territorio che vive del proprio lavoro e ci siamo sentiti accolti dai cittadini romani. Per questo, ci auguriamo che le azioni di violenza dei giorni scorsi, per quanto drammatiche, siano soltanto casi isolati”, così Jamil Uddin, Portavoce CNA World Roma del Continente Asiatico.

Fonte : Roma Today