“Quell’aereo è una bomba a orologeria”: così la variante Omicron si è diffusa in Europa

1 Dicembre 2021

Chi era sui voli arrivati dal Sudafrica ad Amsterdam ed è risultato negativo al tampone covid è stato lasciato libero nonostante abbia viaggiato con persone infette.

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Erano partiti come normali voli di linea che dal Sudafrica dovevano raggiungere l’Europa ma con la scoperta della variante Omicron del coronavirus, i due voli atterrato venerdì ad Amsterdam proprio mentre il mondo si interrogava sul nuovo ceppo, si sono rivelati un focolaio di contagio. Delle oltre 60 persone risultate positive sue due voli KLM dal Sudafrica, almeno 14 erano stati contagiati dalla variante l’Omicron, secondo i funzionari olandesi, e questo potrebbe aver innescato un focolaio fra tutti gli latri passeggeri ma anche tra equipaggi e addetti ai controlli. Per questo la decisone di tenere isolati e in quarantena solo i contagiati e lasciare andare via chi è risultato negativo al test sta facendo molto discutere.

Dopo ore di attesa a bordo dei velivoli interessati e altre in sala di attesa tutti insieme, le persone risultate negative al tampone molecolare somministrato in aeroporto sono state libere di tornare a casa o di salire a bordo degli altri voli di coincidenza per le loro destinazioni finali. “Se sarà confermata l’elevata contagiosità di questa variante, questo volo è una bomba a orologeria” ha dichiarato Fabrizio Pregliasco al New York Times. Secondo il virologo dell’Università degli Studi di Milano, infatti, quei passeggeri avrebbero dovuto essere messi in quarantena o isolati e monitorati da vicino per alcuni giorni perché sarebbero potuti risultare negativi durante l’incubazione e mostrare sintomi solo successivamente e invece “Hanno fatto il giro del mondo, chissà dove”.

Molti dei positivi riscontrati in Olanda erano anche vaccinati e anche il manager italiano di Caserta risultato contagiato dalla variante Omicron era vaccinato ed era risultato negativo al test prima di salire sull’aereo dal Mozambico, che poi ha fatto scalo in Sudafrica. Solo al ritorno, con i primi sintomi, ha scoperto di essere in realtà infetto e così anche i familiari. Ieri, la compagnia aerea che ha operato i due voli in Olanda si è scusata con i passeggeri, spiegando di essere stata colta alla sprovvista dalla variante come chiunque altro e di aver seguito le indicazioni delle autorità locali. Un portavoce del servizio sanitario pubblico olandese ha spiegato di aver seguito le norme che prevedono di lasciare liberi i passeggeri risultati negativi al test.

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“Non c’è motivo per cui dovremmo impedire alle persone di viaggiare se hanno un test negativo. Non sappiamo dove siano andati i passeggeri e non vediamo alcun motivo per cui dovremmo saperlo” ha affermato Willem van den Oetelaar, portavoce dei servizi sanitari pubblici dei Paesi Bassi. Le stesse autorità sanitarie olandesi però nei giorni successivi sembrano essere tornate sui propri passi visto che ai propri cittadini ha inviato una comunicazione invitandoli a rimanere in casa per una settimana e a sottoporsi a nuovo tampone a una settimana di distanza.

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Fonte : Fanpage