Ariccia – la comunità si fa presepe v° edizione presepe vivente

IL Presepe Vivente è realizzato presso L’Oratorio Don Bosco di Ariccia oltre a rievocare l’evento della nascita di Betlemme, vuol riproporre ai numerosissimi visitatori la bellezza dell’antico oppidum e i vari mestieri che per secoli sono stati realizzati dai nostri antenati (fabbro, falegname, calzolaio, filatrici, polentaio, caldarrostaio ecc.
I prodotti degli artigiani erano molto raffinati e apprezzati. La produzione industriale e l’avvento della plastica hanno fatto scomparire quasi del tutto questi mestieri e i loro prodotti, vere opere d’arte. Ebbene proprio queste botteghe nel Presepe Vivente sembrano, come per incanto, rinascere.
Luogo, animali, persone alla luce delle fiaccole assumono una dimensione di favola, dando a questa cittadina il fascino proprio di un mondo incantato. Certo, per i promotori, il Presepe vivente, non è una pura rappresentazione, ma un immergersi per qualche ora nel mistero. Nel mistero di Dio e di Cristo e, poi, nel mistero di una civiltà che, pur economicamente più povera della nostra, ha la ricchezza che scaturisce da Betlemme. I personaggi e i luoghi parlano e testimoniano tutto questo. Si incontrano uomini e donne, giovani e bambini conquistati da questo mistero e capaci di riproporre il tessuto quotidiano dei nostri padri, fatto di gioie e dolori, speranze ed illusioni… Si incontrano figuranti che ricostruiscono le scene relative agli avvenimenti più noti riguardanti la nascita del Bambino Gesù, utilizzando anche testi di grandi autori e poeti antichi o contemporanei.
Tutto è pieno di fascino… ma la Capanna della Natività, impone a tutti silenzio e meditazione, alla luce dello stupore generato dal trovarsi di fronte all’Amore e alla Vita. In tutti, all’uscita, si coglie, negli occhi, sorpresa, meraviglia e gioia, sentimenti che, forse, non sono più, poi, così abituali.

Fonte : Roma Today