Vinicio Capossela, in concerto a Expo 2020 Dubai con ‘La Bestiale Comedia’

Vinicio Capossela su Expo 2020 Dubai
 

“Sicuramente chi lavora nel campo della cultura, musica e spettacolo ha sentito molto della crisi” della pandemia, e quella dei lavoratori “è una situazione da tenere sempre molto presente, anche perché l’Italia non ha mai ancora elaborato una legislazione che tuteli chi lavora nello spettacolo. Ma aldilà di questo, credo che per ogni cittadino reclamare il diritto alla cultura sia importante e necessario, anche in una situazione di eccezione”. E’ questo il messaggio lanciato da Vinicio Capossela (FOTOSTORIA) parlando a Expo 2020 Dubai, dove sarà in concerto il 29 novembre al Jubilee Stage. “Durante l’assedio di Sarajevo si è continuato a suonare, così come a Leningrado, e in prove durissime. La musica, le arti, la cultura, tutto ciò che è condivisione non dovrebbe lasciare posto alla sostituzione dell’esperienza comunitaria con quella immunitaria”, dice il cantautore, sottolineando che “si tratta di una situazione estremamente complessa”, ma “le normative sono fatte soprattutto per tutelare la produzione e il consumo, e la cultura spesso viene trattata diversamente: non si capisce perché mai debba essere più pericoloso frequentare una sala da concerto che un centro commerciale”.

un concerto per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri

Legato al tema della memoria, “ho pubblicato un libro che si chiama Eclissica, che raccoglie questi 15 anni, dal 2005 al 2020”, ricorda. “Il titolo fa riferimento in maniera allegorica a questo oscuramento, a questa sospensione del tempo per l’emergenza sanitaria. Ma l’eclissi a volte non è solo spegnimento della luce, ma un momento di rivelazione: quando si spegne la luce facciamo caso alle cose più luminose che abbiamo messo da parte e sulle cose sulle quali dobbiamo puntare. Per il momento ho fatto una grande chiamata all’appello della memoria”. E sui prossimi progetti, “il futuro non è scritto, come diceva Joe Strummer”.

Fonte : Sky Tg24