Rifiuti, Montello: 400 mln di euro investiti in sostenibilità entro il 2025

“Abbiamo previsto investimenti per 400 milioni di euro in sostenibilità spendibili interamente entro il 2025 se la Regione Lombardia ci sosterrà con autorizzazioni rilasciate nei minimi tempi previsti dalle Norme”. Così sottolinea Roberto Sancinelli, presidente e ad di Montello, deciso a mantenere l’azienda ai vertici dell’ eccellenza nazionale e internazionale, in occasione del ‘Secondo Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile’ promosso da Regione Lombardia. Ad oggi presso gli impianti di riciclo della Montello S.p.A vengono conferite oltre 1 milione di tonnellate/anno di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica post-consumo e umido organico (Forsu) in input da cui in output l’80% diventano nuovi prodotti quali biometano, anidride carbonica per food, fertilizzante organico e materie prime seconde plastiche.

Il 20% che sono residui decadenti dalle attività produttive vengono inviati a recupero energetico e discarica presso impianti terzi autorizzati al loro smaltimento. “Desidero sottolineare – continua Sancinelli – che l’indice di riciclo dell’80% in output è largamente superiore già da oggi , al 65% previsto al 2030 dall’Unione Europea. Inoltre, i processi di riciclo applicati sono considerati carbon negative. Montello infatti recupera anche la CO2 generata dai processi che, opportunamente trattata, viene utilizzata nel beverage per la carbonatazione”.

“Stiamo lavorando a chiusura del cerchio delle attività di riciclo, in linea con il pieno indirizzo di economia circolare, alla valorizzazione energetica dei residui decadenti dalle nostre attività. Dalla valorizzazione energetica sarà ricavata energia per autoconsumo in sostituzione dell’energia che oggi viene importata e prodotta tramite gas naturale fossile”.

Verrà, inoltre, realizzato un impianto per la disgregazione molecolare delle plastiche da cui si genererà un prodotto da utilizzare anche nel processo di cracking per la produzione di nuove plastiche. Sarà inoltre installato sui capannoni un impianto fotovoltaico da 4,5 MW.

Infine un progetto per la produzione di idrogeno sia verde che blu, che sarà messo a disposizione anche di Fnm – Ferrovie nord Milano – per il progetto pilota del treno della Valle Camonica e per i progetti dei tram interurbani delle Valli Seriana e Brembana oltre che per destinazione messa in rete di trasporto gas metano naturale per altri utilizzi.

“Ci auguriamo che la legislatura in merito alle attività di riciclo non tarpi le ali al mercato dei rifiuti-risorsa e quindi alla concorrenza che sono la base dello sviluppo e dell’innovazione tecnologica, e non si faccia al contrario dell’assistenzialismo i cui costi poi, ricadrebbero sui cittadini” conclude Sancinelli.

Fonte : Adn Kronos