Torino Film Festival, al via il 26 novembre l’edizione 2021: ecco il programma

Con 181 film, di cui 68 prime mondiali, 14 internazionali e 53 italiane, il trentanovesimo Tff, in programma dal 26 novembre al 4 dicembre, è il primo festival  cinematografico con il 100% di presenza nelle sale

Sono 181 i film presentati al 38° Torino Film Festival – di cui 18 lungometraggi, 14 mediometraggi, 59cortometraggi, 68 anteprime mondiali, 14 anteprime internazionali, 4 anteprime europee e 53 anteprime italiane – selezionati su più di 4500 opere visionate. La kermesse di svolgerà dal 26 al 14 novembre

Monica Bellucci compie 57 anni, le foto dei suoi film più famosi

MONICA BELLUCCI PREMIATA A TORINO 2021

Il Premio Stella della Mole per l’Innovazione Artistica viene attribuito ogni anno ad artisti che contribuiscono in modo originale, universale e senza tempo alla cultura cinematografica. Il Premio Stella della Mole per l’Innovazione Artistica 2021 viene conferito a Monica Bellucci quale riconoscimento per la sua versatilità artistica, per la disponibilità a promuovere l’opera di autori emergenti permettendo così la realizzazione di progetti poliedrici con contenuti e linguaggi nuovi, per la sua capacità di padroneggiare magnificamente una potenzialità creativa che può arricchireenormemente l’arte cinematografica.

TORINO 39, i FILM IN CONCORSO

Torino Film Festival 2021, Ildikó Enyedi sarà la presidente di giuria

Nel concorso internazionale l’energia di 12 opere prime e seconde di respiro internazionale che trovano in Torino una possibilità di promozione e di approfondimento, grazie al pubblico che le aspetta desideroso e ad una stampa che le tratta con saggezza e interesse. La selezione vuole mettere in luce non solo il valore di nuovi autori ma anche il coraggio, la visione e le capacità di produttori, distributori e professionisti del cinema che investono in opere innovative.

ALONERS

di Hong Seong-eun (Corea del Sud, 2021, DCP, 91′)

Jina, giovane impiegata modello, lavora in un call-centre per conto di una società bancaria. Due episodi sconvolgono l’equilibrio delle sue giornate: il vicino di casa viene ritrovato morto dopo unasettimana e la madre muore lasciando un dubbio testamento. Jina utilizza la camera che era stata installata a casa della madre per osservare le giornate del padre rimasto solo in casa.

BETWEEN TWO DAWNS

di Selman Nacar (Turchia / Romania / Francia / Spagna, 2021, DCO, 91’)

Kadir conduce felicemente una fabbrica tessile con il resto della famiglia. Quando un operaio si ustiona le cose per lui cambieranno senza quasi accorgersene. Un film che affronta con estrema sobrietà temi importanti come la sicurezza sul lavoro e la fiducia. Tutto è focalizzato sull’incidente, le sue conseguenze, lo sgretolarsi delle certezze di Kadir, in un lungo accerchiamento dello sguardo.

LE BRUIT DES MOTEURS / THE NOISE OF ENGINES

di Philippe Grégoire (Canada, 2021, DCP, 79′)

Un istruttore di tiro presso una scuola di agenti doganali, dopo un incontro passionale con una studentessa, viene sospeso dal lavoro. Si trasferisce dalla madre in un paesino di provincia. Per uno strano gioco del destino, la piccola comunità viene sconvolta dalla produzione di disegni erotici ad opera di un presunto maniaco sessuale, e l’istruttore finisce nella lista degli indagati.

LA CHICA NUEVA / THE NEW GIRL

di Micaela Gonzalo (Argentina, 2021, DCP, 80′)

Jimena, senza soldi e dimora, attraversa l’Argentina per ricongiungersi al fratellastro in Rio Grande. Decisa a dare una svolta alla sua vita, trova un lavoro in una fabbrica e con questo una comunità a cui appartenere.

CLARA SOLA

di Nathalie Álvarez Mesén (Svezia/Costa Rica/Belgio/Germania, 2021, DCP, 108′)

In un remoto villaggio della Costa Rica Clara, sofferente per dolori a ossa e muscoli, viene usata dalla madre superstiziosa come guaritrice in raduni religiosi. Le è stata cucita addosso una camicia di forza della quale dovrà sbarazzarsi. Un film di dolore muto e furioso, oppressione e liberazione.

THE DAY IS OVER

di Rui Qi (Cina, 2021, DCP, 103′)

In un villaggio rurale della Cina, tra le case povere e la scuola, quattro giovani ragazzine formano un gruppetto inseparabile: insieme vagabondano per i campi e le strade, nella natura verdeggiante e rigogliosa tra i fiumi e i boschi, mentre affrontano i drammi del loro quotidiano. Un’opera prima di struggente bellezza e semplicità.

FEATHERS

39 Torino Film Festival 7

di Omar El Zohairy (Francia/Egitto/Olanda/Grecia, 2021, DCP, 112′)

Una donna totalmente asservita ai suoi doveri di moglie e madre affronta un cambiamento radicale dopo che, alla festa di compleanno del figlio, un prestigiatore trasforma suo marito in un pollo.

Costretta ad assumere il ruolo di capofamiglia e nonostante gli sforzi per ripristinare la situazione, la donna comincia ad assaporare il gusto nuovo della libertà. Le conseguenze saranno eclatanti. Il film sarà distribuito in Italia da Wanted.

GROSSE FREIHEIT / GREAT FREEDOM

di Sebastian Meise (Austria / Germania, 2021, DCP, 117′)

Dall’immediato secondo dopoguerra alla fine degli anni ’60, Hans Hoffman viene ripetutamente

condannato per omosessualità. Trascorrono, così, vent’anni, fatti di silenzi, sguardi, dolore e speranza, dove i gesti si ripetono tragicamente sempre uguali. Quasi un melodramma sull’ostinata ricerca di libertà e amore.

UNE JEUNE FILLE QUI VA BIEN / A RADIANT GIRL

di Sandrine Kiberlain (Francia, 2021, DCP, 98′) – Anteprima Internazionale

Parigi, 1942. Irène, giovane ebrea francese, studia recitazione e vive con la famiglia. Sogna un futuro in teatro, ma tutto cambia con l’inizio della persecuzione degli ebrei. L’attrice Sandrine Kiberlain esordisce come regista trattando un tema storico con assoluta modernità di sguardo che colpisce al

cuore.

IL MUTO DI GALLURA

di Matteo Fresi (Italia, 2021, DCP, 103′)

Quasi un western ambientato tra i monti e i boschi della Gallura, dove, tra il 1849 e il 1856 si consumò una feroce faida tra le famiglie Mamia, Pileri e Vasa che causò decine di morti. Tra gli artefici c’era Bastiano Tansu, detto il Muto, divenuto protagonista di una leggenda ancora, in parte, avvolta nel mistero. Il film sarà distribuito da Fandango.

EL PLANETA

di Amalia Ulman (USA, 2021, DCP, 79′)

Leonor torna a Gijon per stare con la madre dopo la morte del padre. L’opera prima della regista e attrice, in bianconero, è ambientata negli anni recenti della crisi economica e, con i toni della commedia stralunata e malinconica e di un umorismo amaro, descrive la deriva sociale e esistenziale di due donne.

LA TRAVERSÉE / THE CROSSING

di Florence Miailhe (Francia/Repubblica Ceca/Germania, 2021, DCP, 84′)

Allontanati bruscamente dai genitori, due fratellini affrontano un drammatico viaggio per scappare dalle persecuzioni perpetrate nel loro paese d’origine, nell’Est Europa. Una raffinata opera di cinema d’animazione che usa tecniche originali per un racconto sullo sforzo senza fine di chi emigra per trovare una vita migliore.

TORINO 39, i  CORTI

Il cortometraggio si è ritagliato un ruolo sempre più importante e autonomo nel panoramam internazionale: i cineasti hanno l’opportunità di sviluppare le tecniche, affinare la scrittura, allenare lo sguardo, sperimentare, in una struttura produttiva meno impegnativa di quella del lungometraggio, ma che ne comprende tutte le dinamiche. Torino 39 Corti presenta 12 opere inedite in Italia, caratterizzate da grande varietà tematica e stilistica, con il fattore comune dell’attenzione e cura per ogni aspetto della macchina cinematografica. I cortometraggi saranno presentati inabbinamento con i lungometraggi di Torino 39.

AIN’T NO MERCY FOR RABBITS

di Aliza Brugger (USA, 2021, DCP, 15’)

In un mondo arido e inospitale, Roan riceve da sua nonna ammalata insegnamenti e consigli, el’intimazione di scegliere: lupo o coniglio?

BABATOURA

di Guillaume Colin (Canada, 2021, DCP, 15’)

Benoit e Catherine vanno a cena dai genitori di lui. Diventa un confronto sulla complessità delle relazioni: ci sono tanti modi di essere famiglia.

BACKYARD CAMPING

di Mor Hanay (Israele, 2021, DCP, 14’)

Una serata inusuale e sorprendente per una coppia in crisi. Con una tenda in cortile, un vecchioalbero, uno strano ladro.

LA CATTIVA NOVELLA

di Fulvio Risuleo (Italia, 2021, DCP, 13’)

L’animazione e le canzoni di Mirkoeilcane si abbinano nel racconto della lettera di Giovanni al suo migliore amico Gesù̀: gli affida i suoi cari e il mondo in rovina. Gesù̀ si precipita dal Padre per tornaresulla Terra.

JUNKO

di Minsho Limbu (Nepal, 2021, DCP, 14’)

Una ragazza appena sposata viene lasciata dal marito a casa della madre, con un cellulare e la promessa di darle notizie al più presto.

LIBERTY

di Joanna Rozniak (Polonia, 2021, DCP, 14’)

Jakub si ribella al Sistema e si ritrova sotto il controllo di un drone in carcere e del potente padre fuori. E si sente come un pesce nel mare.

MAVKA

di Anastasia Ledkova (Russia, 2021, DCP, 14’)

Dopo la tragica perdita della madre e moglie, un ragazzo e suo padre stanno per andarsene in città, quando compare una ragazza misteriosa.

NEON MEETS ARGON

di James Doherty (Irlanda, 2021, DCP, 14’)

Nell’officina di un anziano artigiano della luce irrompe (letteralmente) la passione di un ragazzo cheporta il futuro.

NIGHT

di Ahmad Saleh (Palestina, 2021, DCP, 15’)

Un’animazione materica rappresenta case distrutte dalla guerra, fra le quali la madre di un bambino scomparso resta insonne. La notte deve indurla a dormire per salvarle l’anima.

LA NOTTE BRUCIA

Di Angelica Gallo (Italia, 2021, DCP, 15’)

Massimo e i suoi amici rubano nelle discoteche con lo spray al peperoncino, per sete di adrenalina e guadagno facile, e per non sentirsi irrilevanti.

RENDEZ-VOUS

di Roshanak Ajamian (Iran, 2021, DCP, 15’)

Trasferitisi in Canada dall’Iran, Baran e Navid hanno problemi coniugali. Si danno appuntamento in riva a un lago; Baran va dritta al punto.

LA ÚLTIMA PIEZA / PUZZLE

di Ricardo Muñoz Senior (Venezuela, 2021, DCP, 14’)

In una società orwelliana, il cittadino Albertini deve affrontare un’amministrazione ostile e repressiva. Manca l’ultimo pezzo.

 TORINO 39, I FILM FUORI CONCORSO

Fonte : Sky Tg24