“Casa di Pasolini diventi un museo diffuso”: ecco il progetto del municipio IV

“Stiamo elaborando un progetto di museo diffuso che – partendo dalla prima casa romana di Pier Paolo Pasolini – possa raggiungere l’intero territorio, anche con eventi”. Ad annunciarlo è Massimiliano Umberti, presidente del IV Municipio in vista dell’imminente appuntamento con la vendita all’asta del prossimo 17 dicembre.

Rebibbia, il quartiere che ospita la prima casa romana del poeta bolognese assassinato all’Idroscalo di Ostia nel 1975 e autore del celebre romanzo ‘Ragazzi di vita’, non ci sta alla vendita all’asta dell’immobile. L’appartamento, proprietà privata, si trova in via Giovanni Tagliere e nei primi anni ’50 ha accolto Pasolini e sua madre: in quel tempo, il poeta insegnava in una scuola di Ciampino. Non appena la notizia dell’asta ha iniziato a diffondersi, le realtà sociali del territorio (da Rebibbia a San Basilio e Ponte Mammolo) hanno manifestato il loro dissenso. Lo hanno fatto anche convocando un’assemblea pubblica, lo scorso sabato pomeriggio, invitando anche l’assessore alla cultura del parlamentino di via Tiburtina. La richiesta: “La casa diventi un museo pubblico” aveva spiegato Davide Angelilli, promotore dell’iniziativa, ai nostri taccuini.

È il presidente del tiburtino, intanto, a spiegare le prossime ‘mosse’ dell’amministrazione municipale. “Stiamo lavorando alla stesura di un progetto di museo diffuso che intendiamo presentare al sindaco, all’assessore alla cultura e all’assessore al patrimonio del Comune di Roma”. Per far sì che questo accada, il Comune dovrà prendersene carico.

Fonte : Roma Today