Red Hot Chili Peppers, John Frusciante: “Anthony Kiedis non sa nulla di musica, ma sa perfettamente come interpretarla”

Nella sua autobiografia, Scar Tissue, in cui ha raccontato la sua incredibile vita e come vivesse già da rockstar ben prima di diventare una rockstar (a causa del padre Blckie Dammett che lo ha introdotto ai vizi di Hollywood quando era solo un ragazzino) Anthony Kiedis ha spiegato anche con grande sincerità come ha creato il proprio modo di stare sul palco: «Non ero capace di cantare, mi sono dovuto inventare uno stile».

Anthony ci mette la presenza, la personalità e un modo fisico di aggredire il microfono, mette insieme rap e rock e conquista il pubblico lanciando i Red Hot Chili Peppers. Nei primi album, i Red Hot si basano sul basso furioso di Flea e sull’approccio punk-funk del chitarrista Hillel Slovak e del batterista Jack Irons. Poi, dopo la morte di Slovak e l’abbandono da parte di Jack Irons, arriva John Frusciante, un giovane genio della, chitarra che a 19 anni oltre all’energia, al gusto della sperimentazione che ha imparato idolatrando Frank Zappa e un tecnica fuori dal comune (si dice che a 17 anni sapesse già suonare tutte le canzoni di Jimi Hendrix) ha una profonda melodica che alza il livello delle canzoni della band.

Nel primo album Mother’s Milk del 1989 Frusciante segue la linea tracciata da Hillel Slovak, di cui era un grande fan, poi come ha raccontato lui stesso: «Intorno ai 20 anni ho cominciato a vedere la chitarra come una forma di espressione artistica e non solo come un divertimento» e ha creato il suono dell’album che fa entrare i Red Hot Chili Peppers nella storia: Blood Sugar Sex Magik del 1991. È un salto di qualità musicale notevole per Anthony Kiedis, che non ha un’estensione vocale e qualità melodica, ma si incastra perfettamente con il suono creato dall’intesa naturale tra John Frusciante, Flea e il batterista Chad Smith.

«Anthony ha una enorme capacità di sentire la musica e di interpretarla» ha detto Frusciante in un’intervista, «Ma non conosce nulla della musica, delle note o della composizione. E’ un non musicista che si basa sulle sensazioni, ma è esattamente questo incontro con la nostra tecnica musicale che rende grandi le canzoni dei Red Hot Chili Peppers».

Dopo il successo mondiale di Blood Sugar Sex Magik, Frusciante approfondisce il suo tocco melodico nell’album By The Way e al suo fianco Anthony Kiedis si allontana sempre di più dallo stile rap degli esordi. Il suo amico e compagno di band è il primo a riconoscere la sua crescita artistica: «È diventato sempre più bravo a cantare in modo melodico e non solo ritmico» ha detto John Frusciante, «E poi è diventato un autore di canzoni molto maturo». Frusciante è tornato nei Red Hot Chili Peppers per registrare un nuovo album con Rick Rubin che dovrebbe uscire nel 2022: tutti aspettano di sentire il frutto della sua nuova collaborazione con Anthony Kiedis, Flea e Chad Smith.

Fonte : Virgin Radio