Il Signore degli Anelli: i personaggi più sottovalutati, da Pipino a Re Theoden

Quando si pensa a Il Signore degli Anelli i primi nomi a venire in mente sono ovviamente i più noti, da Frodo ad Aragorn, passando per il fedele Sam o la strana coppia Gimli/Legolas, senza dimenticare Gandalf o Arwen: ma quali sono, dunque, i personaggi della saga troppo spesso ingiustamente dimenticati o sottovalutati?

Pensiamo a Pipino, ad esempio: spesso ricordato unicamente per i suoi momenti da comic relief (indispensabili per un’opera che risulterebbe altrimenti eccessivamente cupa), il nostro hobbit dà in effetti più volte prova di coraggio e lealtà, in particolar modo quando lo vediamo mettersi al servizio di un Denethor ormai in preda alla follia e rischiare la vita durante l’assedio di Gondor.

Impossibile, poi, non rivolgere un pensiero a Barbalbero e al suo esercito di Ent, fondamentali per la sconfitta di Saruman nonostante un minutaggio relativamente ristretto; ristretto è in effetti anche il minutaggio di Eomer, spesso messo in ombra dall’imponente figura della sorella Eowyn ma altrettanto importante (senza il suo intervento, ad esempio, Pipino e Merry sarebbero probabilmente finiti ben presto tra le braccia di Sauron dopo esser stati rapiti dagli orchi).

Lo stesso Theoden è un personaggio che meriterebbe probabilmente maggior considerazione, alla luce del commovente coraggio con cui continua a spronare le proprie truppe davanti alla prospettiva di una morte praticamente certa. E voi, quali pensate che siano i personaggi più sottovalutati della trilogia di Peter Jackson tratta dall’opera di Tolkien? Fatecelo sapere nei commenti! Ecco, intanto, 5 curiosità su Il Signore degli Anelli di cui probabilmente non eravate a conoscenza.

Fonte : Everyeye