Fatal Verona: Lazio in ritiro

La brutta prestazione e la conseguente sconfitta contro l’Hellas Verona, ha spinto la società a scegliere la via del ritiro per la Lazio. La squadra di Sarri infatti resterà a Formello fino alla partita di mercoledì 27 ottobre contro la Fiorentina allo Stadio Olimpico, partita infrasettimanale valida per la decima giornata di Serie A. 

La rabbia di Sarri

La scelta del ritiro arriva dopo la clamorosa sconfitta per 4 a 1 subita dagli uomini di Sarri contro l’Hellas. Il primo ad essere arrabbiato e a usare parole dure è proprio il tecnico. “Sono inaccettabili certe prestazioni dopo aver mostrato competitività in gare come quelle contro la Roma e l’Inter. E’ un’analisi da fare a livello collettivo e individuale, ognuno deve guardarsi dentro e capire cosa succede. Queste sono gare in cui è difficile avere un’idea anche di quelle che sono le prestazioni individuali. C’è poco da salvare, abbiamo fatto il contrario di quello che avevamo programmato. Abbiamo perso lucidità”. 

Secondo il Messaggero nel post partita di Verona-Lazio, Sarri avrebbe detto: “Mi vergogno, così non si può andare avanti: vincete se vi impegnate, non perché vi chiamate Lazio. È una questione di mentalità innanzitutto”. Fuoco in casa Lazio, col tecnico che avrebbe chiesto in maniera provocatoria durante la settimana se la squadra volesse le sue dimissioni. 

Parla Ciro Immobile

Ciro Immobile è stato uno dei pochi, forse l’unico a salvarsi, dalla disfatta di Verona. Il capitano biancoceleste è stato autore della rete che aveva dato speranza alla Lazio prima che il ciclone Simeone si abbattesse sulla Lazio. “La società ha deciso per il ritiro e il poco tempo che manca fino alla prossima partita lo vivremo insieme” – dice Immobile –  “Ognuno di noi deve guardarsi dentro e farsi un esame di coscienza, perché probabilmente non stiamo dando tutto. Noi crediamo nel lavoro di Sarri e del suo staff”. 

Fonte : Roma Today