Covid, timori per focolai in Cina: rinviata la maratona di Pechino

Era prevista per il 31 ottobre ma verrà rinviata per i timori legati alla diffusione dei casi di coronavirus, in Cina. Si tratta della maratona di Pechino che, dopo quella di Wuhan, è stata rinviata fino a nuovo avviso. All’evento erano attesi circa 30.000 partecipanti, ma la decisione delle autorità locali è stata presa proprio nel mezzo di un’ondata di nuovi casi di Covid-19 nel Paese e con l’obiettivo di “prevenire il rischio di diffusione dell’epidemia e proteggere efficacemente la salute e la sicurezza della maggior parte dei corridori, del personale e dei residenti”.

Le più recenti infezioni a trasmissione domestica segnalate in Cina

Coronavirus in Italia e nel mondo: le news del 25 ottobre. LIVE

A poco più di 100 giorni dall’inizio delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, infatti, la Commissione Sanitaria Nazionale cinese ha segnalato, nei suoi bollettini quotidiani, che solamente nella giornata di ieri sono state accertate ulteriori 35 infezioni a trasmissione domestica. La nuova fiammata di contagi, che ha preso il via circa 10 giorni fa, è riferita probabilmente ad un gruppo di turisti che si trovava a Shanghai prima di volare a Xi’an, nel Gansu e nella Mongolia interna. Come sottolineato dalle autorità sanitarie locale, tra i nuovi positivi segnalati domenica, 19 sono stati identificati nella Mongolia Interna, 4 ciascuno nel Guizhou e nel Gansu, 2 a Pechino e nelle province di Hebei e Shaanxi. Da qui la decisione di sospendere l’evento sportivo proprio a Pechino, dopo che anche la maratona di Wuhan, la città dove il coronavirus è stato identificato per la prima volta nel mondo, a fine del 2019, avrebbe dovuto svolgersi ieri. In questo caso, erano pronti a partire circa 26.000 partecipanti, ma la corsa è stata cancellata con un breve preavviso. Anche qui, a preoccupare, è stata la ripresa dei nuovi casi di Covid.

La situazione sanitaria in Cina

Attualmente le autorità cinesi, che hanno deciso di contrastare la pandemia attraverso l’approccio “zero Covid”, stanno cercando di contenere le infezioni da coronavirus utilizzando test di massa tra i cittadini e lockdown mirati, con l’epidemia che, finora, ha già toccato 11 province. Con gli ultimi cluster legati alla presenza di turisti in tutto il Paese, proprio ieri è stata annunciata la sospensione dei gruppi turistici interprovinciali in cinque differenti aree in cui sono stati rilevati casi, tra cui anche Pechino. Tra le decisioni prese in alcune città, come Lanzhou, il capoluogo del Gansu, e parti della Mongolia interna, quella di sospendere i servizi di autobus e taxi e di chiudere temporaneamente i siti turistici. La recente ondata di infezioni interne, secondo i funzionari sanitari cinesi, riguarderebbe un ceppo della variante Delta.

Fonte : Sky Tg24