Verstappen conquista l’America: 1° a Austin davanti a Hamilton 2°, 4° Leclerc

140.000 persone festanti, a Austin, Texas, applaudono l’impresa di Max Verstappen. L’olandese della Red Bull è il vincitore del Gran Premio degli Stati Uniti, la 17esima prova del Mondiale di F1.

Un successo pesante in chiave Mondiale visto che gli permette di portare a +12 le lunghezze di vantaggio su Lewis Hamilton, quando mancano 5 gare al termine di questo appassionante campionato Mondiale di F1.

Sul podio, al suo fianco, sale proprio il sette volte campione del mondo che ha tirato fuori il massimo dalla sua Mercedes e alla fine ha tagliato il traguardo soltanto con 1 secondo e 3 decimi di ritardo.

F1, Gp Usa: Verstappen vince, Hamilton 2°

La bilancia nella battaglia iridata ora pende dal lato di Verstappen, ma la partita è ancora aperta. I contendenti tra due settimane saranno impegnati in Messico, la pista di casa di Sergio Perez.

L’incredibile sogno di Bottas: “Posso ancora essere campione del mondo”

Checo, galvanizzato dalla presenza di tantissimi tifosi sugli spalti, ha conquistato un podio prezioso per lui e per la Red Bull. Nel confronto per il Mondiale Costruttori ha fatto meglio di Bottas (Mercedes) che oggi ha chiuso soltanto sesto.

Due settimane fa il pilota finlandese della Mercedes aveva dominato il Gran Premio di Turchia. Oggi si è rivista la sua versione opaca,  ha nuovamente deluso come troppo spesso avviene quando, partendo da posizioni più arretrate dello schieramento, sarebbe chiamato a dimostrare di essere capace di aver quel quid in più da spendere per la causa.

Il Gran Premio degli Usa è stato complessivamente positivo per la Ferrari. Il quarto posto di Leclerc e il settimo di Sainz, penalizzato dalla monoposto danneggiata da un contatto con Ricciardo (McLaren), sono un risultato prezioso soprattutto se si considera che la McLaren, rivale della Rossa per la terza piazza nel Mondiale costruttori, ha chiuso quinta con Ricciardo e nona con Norris.

Yuki Tsunoda (Alpha Tauri) e Sebastian Vettel (Aston Martin) completano l’elenco dei piloti a punti.

Verstappen ha colto un successo importante soprattutto per il modo in cui è maturato. Al via aveva dovuto subire il sorpasso di Hamilton, autore di un ottimo spunto. Si era poi incollato a Hamilton sin dal primo stint ma standogli troppo vicino aveva finito per bruciare prima le sue gomme come previsto dai rivali del muretto Mercedes.

In casa Red Bull hanno anticipato la sosta ai box, al giro 11, mentre Hamilton ha pittato al giro 14. Al rientro in pista Hamilton aveva 6 secondi di svantaggio su Verstappen.

Hamilton dopo la seconda sosta è riuscito a costruirsi il margine per andare all’attacco dell’olandese nel finale. Quello che sembrava clamoroso e impossibile stava invece per concretizzarsi. Il campione del mondo ha chiuso il gap ed è andato a giocarsi la vittoria fin sotto alla bandiera a scacchi.

Verstappen, però, non aveva nessuna intenzione di cedergli il comando della corsa ed è stato bravo a conservare quell’esiguo margine che gli ha consentito di gustarsi lo champagne americano.

L’olandese lascia l’America con 6 punti conquistati, 12 più di Hamilton. Appuntamento in Messico, tra due settimane, per la prossima sfida.

Formula 1, Mondiale 2022: il calendario con tutte le date dei Gp 

Gran Premio degli Stati Uniti: l’ordine d’arrivo

1º M. Verstappen Red Bull 1:34’36″552

2º L. Hamilton Mercedes + 1ª333

3º S. Perez Red Bull + 42″223

4º C. Leclerc Ferrari + 52″246

5º D. Ricciardo McLaren + 76″854

6º V. Bottas Mercedes + 80″128

7º Carlos Sainz Ferrari + 82″545

8º L. Norris McLaren 84″395

9º Y. Tsunoda AlphaTauri + 1 giro

10º S. Vettel Aston Martin + 1 giro

11º A. Giovinazzi Alfa Romeo + 1 giro

12º L. Stroll Aston Martin + 1 giro

13º K. Raikkonen Alfa Romeo + 1 giro

14º G. Russell Williams + 1 giro

15º N. Latifi Williams + 1 giro

16º M. Schumacher Haas + 2 giri

17º N. Mazepin Haas + 2 giri

18º Fernando Alonso Alpine Ritirato

19º E. Ocon Alpine Ritirato

20º P. Gasly AlphaTauri Ritirato

Fonte : Today