Spider-Man: No Way Home, Tom Holland non era convinto che la storia potesse funzionare

L’interprete dello Spider-Man del MCU Tom Holland ha avuto i suoi dubbi in merito alla storyline che vedremo in Spider-Man: No Way Home, non perché non fosse all’altezza del terzo capitolo della trilogia, ma perché rischiava anzi di essere più di quanto sarebbero riusciti a gestire.

“Chiamatelo Spiderman Endgame”, ha affermato Jon Watts riguardo al terzo capitolo della saga cinematografica Marvel con protagonista Tom Holland, anticipando un progetto così ambizioso da guadagnarsi un paragone con il secondo film di maggior successo nella storia del boxoffice.

E Holland sembra essere dello stesso avviso, o almeno lo era inizialmente, poiché quando sentì per la prima volta cosa avrebbero dovuto portare al cinema, fece fatica a credere che ci sarebbero effettivamente riusciti.

Quando mi presentarono per la prima volta l’idea per il film ho pensato ‘Wow, sarebbe bellissimo se riuscissimo a realizzarla, ma non c’è modo che possa funzionare. Non riusciremo a far fare a tutti ogni cosa che che serve. È impossibile, non accadrà‘” ha raccontato l’attore ai microfoni di Empire.

Ma poi è arrivato inevitabilmente il momento di ricredersi… “E invece è successo, ed è assurdo!” ha infatti aggiunto.

E da quel che sappiamo finora sulla pellicola e quanto anticipato anche dalle più recenti foto di Spiderman No Way Home, e ciò che si vocifera possa accadere, come dargli torto… Ma i Marvel Studios ci hanno dimostrato più e più volte che, se c’è qualcuno che riesce a fare l’impossibile, sono proprio loro.

E voi, quanto hype avete per il film?

Fonte : Everyeye