Bologna, Musa Barrow superstar: nessuno come lui in Serie A

Bologna-Milan è stato uno spettacolo per cuori forti. I rossoneri vanno avanti due volte, i felsinei rimangono in dieci per l’espulsione di Soumaoro già nel primo tempo, poi però si rialzano, pareggiano, restano in nove e alla fine capitolano sotto i colpi di Bennacer e Ibrahimovic. Mihajlovic non può mettere punti in classifica, e questo forse era anche prevedibile, ma di sicuro ha qualcosa per cui sorridere. La sua squarda è viva, anche quando in soli quarantacinque minuti subisce tre colpi da ko, e lo dimostra nella ripresa. 

Musa Barrow si prende la scena in Bologna-Milan

Altra nota lieta in casa Bologna è sicuramente la prestazione di Musa Barrow. L’attaccante ex Atalanta con il cambio di modulo sembra aver trovato quella continuità che è sempre stata il suo tallone d’Achille. Il ragazzo ha numeri d’alta scuola, è già un paio di stagioni che lo fa vedere, nonostante abbia solo 22 anni,, ma ogni tanto si prende delle pause. 

La scorsa stagione lo ha visto protagonista con 8 gol e 8 assist, in quella precendete di reti ne aveva messe a segno ben nove, ma il meglio sembra che debba ancora venire. Sì perché nel mese di ottobre nessuno ha fatto meglio di Musa Barrow in Serie A che ha messo a segno due gol e tre assist, più di chiunque in tre partite di campionato.

Nessuno come Musa Barrow in Serie A ad ottobre

Lo show inizia nel 3-0 con la Lazio in cui la stellina felsinea fa impazzire la difesa di Sarri, manda in rete due volte i compagni e segna un gol. Poi arriva la firma con l’Udinese e questa sera con il Milan, quarta gara di fila con il pallone che parte dal suo piede e si infila nella porta avversaria dopo quello di Empoli, ultima gara di settembre.

A tutto questo si aggiunge anche l’assist nel tracollo con l’Inter, ad oggi quindi sono quattro reti e tre assist in otto gare, perché con l’Atalanta è rimasto seduto in panchina. Se la media dovesse rimanere questa Barrow arriverebbe in doppia cifra con gol e assist, sarebbe la consacrazione che tutti si aspettavano fin dagli esordi con la maglia della Dea, per primo il Bologna che non ci ha pensato due volte a sborsare 15 milioni pur di acquistarlo.
 

Fonte : Today