The Police, la storia di Walking On The Moon: il primo passo della band sul pianeta dei grandi del rock

Nel 1979 Sting, Stewart Copeland e Andy Summers iniziarono con i The Police a scalare rapidamente le classifiche di vendita, grazia ad un album che avrebbe reinventato un genere vero e proprio, Reggatta De Blanc.

In quell’anno la band anglo-americana fu protagonista nelle classifiche con ben due singoli, Message In A Bottle e successivamente con Walking On The Moon, un brano tanto semplice quanto affascinante, per la storia della sua composizione e per il bellissimo video che i tre rocker realizzarono.

Durante un viaggio in Germania Sting andò a trovare il compositore d’avanguardia tedesco Eberhard Schoener. Una sera uscirono per bere una grappa. Sting tornò nella sua stanza d’albergo a Monaco completamente ubriaco, si lanciò sul letto e improvvisamente gli venne in mente il riff di basso, colonna portante dell’intero brano. Si alzò e iniziò a camminare per la stanza cercando di schiarirsi le idee borbottando tra sé e sé: “Camminando per la stanza, camminando per la stanza“. La mattina dopo mise il riff nero su bianco e decise che “Walking round the room” sarebbe stato un titolo troppo stupido, quindi decise di cambiarlo in “Walking On The Moon“, secondo il bassista ancora più stupido del primo. La canzone è ambientata nello spazio, ma rappresenta lo stato d’animo di Sting durante i suoi viaggi, confinato nelle stanze d’albergo e sui palchi mentre il mondo continuava a girare.

Il 23 ottobre del 1979 la band, assieme al regista Derek Burbidge, girò l’iconico videoclip al Kennedy Space Center in Florida. nelle sequenze contenute nel video è possibile vedere il batterista Stewart Copeland tenere il tempo sul Saturn V, il leggendario razzo della nasa protagonista delle missioni Apollo.

Fonte : Virgin Radio