Rifiuti, a Torpignattara e Pigneto è ancora emergenza immondizia

Il quadrante Est di Roma sprofonda sempre più nei rifiuti. Da anni le strade di Torpignattara e Pigneto sono rigonfie di immondizia e rifiuti ingombranti rischiando l’emergenza sanitaria. Dopo aver portato lo scorso luglio “la grande monnezza” sotto il Ministero della Transizione ecologica, residenti e comitati di Roma Est lamentano che nelle ultime settimane la questione rifiuti sia diventata ormai insostenibile.

“Da almeno 10 giorni via del Pigneto è un cumulo di immondizia”, raccontano alcuni abitanti. Ma secondo altri la situazione è sfuggita al controllo. “I cassonetti della zona Torpignattara e Pigneto non sono cumuli di immondizia, ma montagne. Non è solo una questione di decoro urbano, ma di salute pubblica”, tuonano chiedendo l’intervento del neo Sindaco Gualtieri sull’emergenza rifiuti. “Forse si dovrebbe iniziare a prendere la situazione sul serio?”.

Gli appelli dei comitati e gli impegni delle istituzioni

Il degrado del Municipio V ha visto già negli anni scorsi il coinvolgimento di realtà come il comitato di quartiere di Tor Pignattara, che si attivò per una campagna di sensibilizzazione, tramite  volantino informativo in 8 lingue, volta a spiegare ai residenti come conferire correttamente la spazzatura nei cassonetti e ridurre la quantità di immondizia. Persino Azione intervenì in estate sul tema rifiuti chiedendo il commissariamento di Roma per risolvere l’emergenza che stravolge il Municipio V.

Insediatosi da pochi giorni, tra i primi impegni della Giunta di Mauro Caliste vi è proprio la  pulizia delle strade e la rimozione dei rifiuti, mentre l’organizzazione “Roma, no roghi tossici” ha lanciato per sabato 23 ottobre, dalle ore 10 alle 12, all’Isola Pedonale angolo via Pesaro, l’iniziativa Non facciamola sporca”, flash mob diffuso con cui il quadrante Est reagisce all’emergenza rifiuti coinvolgendo numerosi quartieri di Roma e invitando i cittadini a dire stop al degrado e sensibilizzarsi sulla raccolta differenziata.

“Questa azione che coinvolge la cittadinanza però non si rivolge solo ai cittadini ma anche e soprattutto alle istituzioni che si devono impegnare a garantire un servizio di ritiro e di pulizia all’altezza della densità abitativa del territorio, mettendo il cittadino nelle condizioni di smaltire adeguatamente i rifiuti”, spiega Eva Vittoria Cammerino, portavoce di Pigneto Pop.

Fonte : Roma Today