Il green pass solo per i vaccinati: “Impensabile continuare a fare due tamponi a settimana”

Il green pass destinato a diventare uno strumento solo per le persone vaccinate. È tra i concetti espressi da Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, a “L’aria che tira” su La7. “La pandemia durerà mesi, se non anni, perché nel resto del mondo non ci sono abbastanza vaccinati. Ma è pensabile che una persona faccia due tamponi a settimana per i prossimi mesi?”, ha detto soffermandosi sulle attuali regole relative al green pass.

“Non è pensabile, in presenza di un vaccino che lo Stato dà gratuitamente, sicuro, protettivo, immunogeno, somministrato a miliardi di persone. Il green pass solo per vaccinati? Io lo dico da tempo, mi rendo conto che serva un periodo di transizione ma credo che nel futuro sarà solo per questo”, ha argomentato Ricciardi. Per il consulente del ministro Speranza ci vorrà un periodo di transizione, “ma ci arriveremo”.

“Il green pass – sottolinea l’esperto – ora lo stanno introducendo tutti in Europa. Noi siamo in questo momento un modello virtuoso per come stiamo tutelando contemporaneamente la salute e l’economia”.

Sul green pass, però, al momento i conti non tornano. L’obbligo di certificazione verde Covid-19 sul luogo di lavoro ha fatto impennare nei giorni scorsi il numero dei tamponi, ma ha avuto un effetto molto più blando sulle vaccinazioni che dopo un momentaneo balzo in avanti sono tornate già a scendere. Il problema è che il numero dei test e dei certificati scaricati è sì aumentato, ma non quanto ci si aspetterebbe visto e considerato il numero dei lavoratori non vaccinati. Delle due l’una: o le stime della vigilia sui lavoratori non vaccinati erano esagerate, oppure non tutti i lavoratori si stanno testando come dovrebbero, come abbiamo spiegato qui.

Fonte : Today