House of Dragon, ecco come la serie sui Targaryen sarà diversa da Game of Thrones

Nel 2022 farà il proprio esordio l’attesa House of Dragon, serie prequel di Game of Thrones. I fan di George R. R. Martin avranno dunque la possibilità di veder adattato il suo romanzo Fire & Blood. Si prospetta un nuovo viaggio nel mondo de Le cronache del ghiaccio e del fuoco, anche se 200 anni prima che il trono crollasse. 

House of the Dragon, il teaser della serie prequel di Game of Thrones

Non sono mancate le polemiche da parte di una fetta di fan dopo la conclusione de Il Trono di Spade. Alcuni hanno lamentato l’approssimazione dell’evoluzione di alcune storyline, dovute alla necessità di concludere la dispendiosa produzione. Altri, invece, non hanno gradito la svolta di taluni personaggi. Non vi è dubbio, però, che tutti torneranno con piacere dinanzi ai propri display per gustare i nuovi episodi del franchise.

House of Dragon e Game of Thrones, le differenze

Miguel Sapochnik, regista britannico e co-produttore di House of Dragon, ha parlato della serie nel corso di un’intervista a The Hollywood Reporter. Il suo nome è tra i più celebri in ambito televisivo, avendo vinto un Emmy nel 2016 per la regia dell’episodio La battaglia dei bastardi. Ecco le sue parole: “Siamo stati molto rispettosi della serie originale. House of Dragon avrà il suo tono specifico, che col passare degli episodi si evolverà. È importante, però, rispettare e omaggiare la serie originale, che è stata rivoluzionaria. È grazie a quella se siamo qui”.

Lo spin-off e prequel di Game of Thrones non avrà, dunque, alcuna ambizione di seguire attentamente il percorso dello show originario. Occorre intraprendere una strada differente, così da poter assicurare un’originalità al prodotto.

A segnare le differenze maggiori sarà però, senza dubbio, il grande lasso temporale che divide le due serie. Un salto indietro di 200 anni è previsto in House of Dragon, andando ad analizzare la storia della famiglia Targaryen, dall’apice alla rovinosa caduta. Il Westeros che verrà presentato sarà ben differente da quello apprezzato negli scorsi anni.

Verrà mostrato il regno di Re Viserys, o almeno parte di esso. La sua morte spinge la famiglia nel cuore della Danza dei Draghi. Una guerra intestina nata da un cataclisma che fa dei Targaryen gli unici signori dei draghi ancora in vita. La lotta per il potere sarà devastante, con Aenys I, figlio di Aegon il Conquistatore, pronto a difendere il trono di suo padre.

Fonte : Sky Tg24