Ozzy Osbourne e i problemi di flatulenza in studio. Zakk Wylde: “la puzza era così forte da farci stare male”

Ozzy Osbourne ha festeggiato recentemente un altro anniversario della sua incredibile vita: i 30 anni dall’album No More Tears. Il sesto album solista di Ozzy uscito il 17 settembre 1991 arriva al numero sette in classifica americana e al numero 17 in Inghilterra (insieme a Blizzard of Oz del 1980 è il più venduto della sua carriera), lancia il singolo Mama I’m Coming Home al numero due in classifica e fa vincere al Principe delle Tenebre un Grammy Award con I Don’t Want To Change the World, una delle quattro canzoni scritte per lui da Lemmy Kilmister dei Motorhead.

No More Tears è anche il terzo album realizzato da Ozzy con Zakk Wylde che dal 1988 ha sostituito definitivamente l’indimenticabile Randy Rhoads (dopo Jake E.Lee e Brad Gills) come chitarrista della sua band.

In una recente intervista il grande chitarrista ha raccontato i momenti più divertenti e splatter a cui ha dovuto assistere durante il periodo in studio a Los Angeles con Ozzy. Uno dei problemi principali descritti da Zakk Wylde era l’aerofagia del Principe delle Tenebre e l’orrenda puzza che costantemente diffondeva in ogni angolo degli studi, provocando veri e propri malori ai membri del suo gruppo.

Ozzy sganciava costantemente queste bombe puzzolenti. Avreste potuto usarle per evacuare le persone da interi edifici! […] Onestamente all’inizio pensavamo che avesse un reale problema. Le sganciava ovunque: in studio, in aereo, siamo persino andati a Las Vegas per un fine settimana e si è lasciato andare pure in un casinò! Voleva terrorizzarci con quelle bombe“.

In quel periodo il batterista Randy Castillo e Ozzy si facevano scherzi tremendi: «Una volta abbiamo riempito di escrementi il cuscino del divano su cui Ozzy passava ore a vedere video della seconda guerra mondiale durante le pause» ha raccontato Zakk, «Era una specie di vendetta per tutto quello che ci ha fatto passare». Per Randy Castillo e il bassista Bob Daisley  No More Tears è l’ultimo album con Ozzy. Zakk Wylde invece continua a suonare la chitarra e scherzare con Ozzy (che è anche il padrino del suo quarto figlio Jesse) fino all’album Black Rain del 2007, portando avanti nel frattempo la carriera della band che ha fondato nel 1998, i Black Label Society e suonando anche in una cover band dei Black Sabbath chiamata Zakk Sabbath. Nel 2017 ha suonato con Ozzy nelle date del No More Tours II (un riferimento al No More Tour del 1991, che doveva essere l’ultimo di Ozzy) ed è tornato in studio con lui, si spera senza fare scherzi, per le session del prossimo album di Ozzy, a cui partecipano ospiti speciali come Jeff Beck, Eric Clapton e il chitarrista dei Black Sabbath Tony Iommi.

Fonte : Virgin Radio