Facebook sta pensando di cambiare nome

Il social network ha in mente un’operazione di rebranding che sarà incentrata sul suo nuovo progetto per eccellenza: il metaverso

Horizon Workrooms
(Foto: Oculus)

Tempi di cambiamento per Facebook? Secondo The Verge il colosso dei social network sta pensando a un rebranding dell’azienda attraverso un nuovo nome che si concentri sul metaverso , l’universo virtuale che è da qualche mese in cima alle sue priorità. L’amministratore delegato e fondatore Mark Zuckerberg dovrebbe discutere il cambio di nome alla conferenza Connect dell’azienda il 28 ottobre, ma la svolta potrebbe anche essere svelata prima, secondo una fonte dentro Facebook che ha parlato con The Verge. Nessun portavoce della compagnia ha però ancora commentato la notizia.

L’app di Facebook non dovrebbe subire cambiamenti, ma potrebbe diventare uno dei tanti marchi come Instagram , WhatsApp, Oculus, sotto una nuova società madre con un nome e un’identità diversa. Facebook non sarebbe la prima grande società a cambiare marchio man mano che si evolve. Il modello, per capirsi, sarebbe quello che già utilizza Alphabet, che controlla Google e YouTube. Anche la società madre di Snapchat è stata ribattezzata Snap nel 2016, dopo avere iniziato a produrre anche fotocamere.

Il nuovo brand di Facebook, da quello che è trapelato, dovrebbe essere focalizzato sulla creazione del metaverso, la nuova e avveniristica sfida su cui l’azienda investirà molte risorse nei prossimi anni. Secondo la fonte interna alla compagnia, il nuovo nome è custodito gelosamente da poche persone anche ai piani più alti, ma potrebbe avere a che fare con Horizon, il nome della versione di realtà aumentata di Facebook ancora inedita. Una delle tecnologie che guideranno l’accesso al metaverso.

A luglio, Zuckerberg aveva sostenuto che nei prossimi anni, “passeremo effettivamente dalle persone che ci vedono principalmente come una società di social media a una società del metaverso. Il metaverso, secondo Zuckerberg, è per molti versi “la massima espressione della tecnologia social” e Facebook sembra fare sul serio per la sua creazione. Investirà 50 milioni di dollari nei prossimi anni nella ricerca e ha annunciato che assumerà 10mila dipendenti per lavorarci in Europa.

Un rebranding in questo momento, nota The Verge, servirebbe a separare ulteriormente il lavoro sul metaverso su cui si concentra Zuckerberg dalle recenti e sempre più pressanti critiche per come operano le piattaforme social di Facebook. Nelle ultime settimane Frances Haugen, un’ex dipendente della compagnia, ha condiviso migliaia di documenti aziendali con le autorità statunitensi e con il Wall Street Journal. I documenti descrivono i problemi di Facebook con la moderazione dei suoi contenuti e i presunti effetti deleteri sulla salute mentale delle adolescenti di Instagram.

Fonte : Wired