Covid, per 6 giorni oltre 40mila nuovi casi in Uk. Record di morti in 24 ore in Russia

Covid Russia, 1.015 morti in 24 ore: il massimo dall’inizio della pandemia  

Covid in Italia e nel mondo: le notizie di oggi 19 ottobre

È emergenza coronavirus in Russia, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.015 decessi correlati al Covid-19: una cifra mai raggiunta prima nel Paese dall’inizio della pandemia. Secondo i dati ufficiali, riportati dalla Tass, i contagi delle ultime 24 ore registrati nel Paesi sono stati 33.740 nuovi. Numero che porta a 8.060.752 il bilancio complessivo dei contagi segnalati in Russia dall’inizio dell’epidemia.

Russia: Green pass obbligatorio a San Pietroburgo dopo Mosca

Anche a San Pietroburgo, la seconda città più colpita dalla nuova ondata di Covid in Russia, dopo Mosca, sarà presto introdotto l’obbligo di esibire il Green pass per partecipare a eventi e accedere a luoghi al chiuso. Come annunciato dal vice governatore, Boris Piotrovski, a partire dal primo novembre nel Paese servirà la certificazione di avvenuta vaccinazione per partecipare a eventi nei grandi spazi al chiuso. Dal 15 novembre la misura sarà estesa anche per l’ingresso nei centri sportivi, cinema, teatri e musei e dal 15 dicembre a ristoranti e negozi. La misura interesserà in un primo momento gli spazi con una capacità di oltre 40 persone. Possono avere il Green pass tutti coloro che si sono vaccinati o con il risultato negativo di un test effettuato nelle 72 ore precedenti.

Covid Francia: lieve ripresa dei contagi

Comincia a destare qualche preoccupazione anche la situazione epidemiologica della Francia, dove negli ultimi giorni si è registrata una lieve ripresa dei contagi.
Il portavoce del governo, Gabriel Attal, ha invitato la popolazione a “fare attenzione”. “Abbiamo visto l’epidemia arretrare molto quest’estate ma da una settimana osserviamo che l’epidemia riprende a guadagnare terreno. È leggerissimo, ma bisogna stare attenti”, ha dichiarato Attal ai microfoni di Rtl. “Quello che ci rende ottimisti è il tasso di copertura vaccinale che osserviamo nel nostro paese”, ha aggiunto il portavoce del governo, che non si è voluto pronunciare sull’arrivo di un’eventuale quinta ondata di Covid: “È ancora troppo presto per dirlo ma abbiamo avuto ragione ad essere prudenti. Bisogna continuare a proteggere i francesi con la vaccinazione. Bisogna che la protezione conferita dal vaccino prosegua, ed è in particolare il compito del richiamo vaccinale”. Attal ha poi invitato coloro che sono vaccinabili con il terzo richiamo (popolazione a rischio e ultrasessantacinquenni) a non esitare a vaccinarsi: “Su 6 milioni di persone vaccinabili, 2 milioni hanno già fatto il richiamo. Sono tanti, ma sono ancora pochi”.

Covid: il Marocco adotta il pass vaccinale

Intanto anche in Marocco, da giovedì 21 ottobre sarà adottato il pass vaccinale. Il documento che si ottiene dopo la seconda dose di vaccino, servirà per esempio per tutti gli spostamenti tra città e da una provincia all’altra, sia su mezzi di trasporto pubblici sia privati. Senza pass non sarà possibile accedere agli uffici pubblici, privati o di qualsiasi tipo sia come dipendenti e funzionari sia come cittadini. Hotel e locali turistici, ristoranti bar e negozi, palestre e hammam chiederanno ai clienti di esibire il pass all’ingresso.

Covid, Nuova Zelanda: nuovo record di casi, 94 in 24 ore

Il coronavirus continua a correre anche in Nuova Zelanda, dove è stato registrato un nuovo picco di contagi: 94 nelle ultime 24 ore, il numero più alto dall’inizio della pandemia.
Il precedente record giornaliero di infezioni risaliva alla prima ondata di contagi lo scorso aprile, con 89 casi. Proprio nella giornata di ieri, la premier Jacinda Ardern ha annunciato un’estensione di altre due settimane del lockdown a Auckland a causa di un persistente focolaio alimentato alla variante Delta. Auckland è in lockdown da metà agosto e da allora il focolaio si è esteso non solo a tutta la metropoli, ma anche alle regioni limitrofe. Il governo dovrebbe annunciare una nuova strategia venerdì per consentire una maggiore libertà di movimento non appena verranno raggiunti gli obiettivi del programma di vaccinazione anti-Covid in corso.

Covid, in Ucraina 538 morti in 24 ore: massimo da inizio epidemia

Un nuovo drammatico record è stato registrato anche in Ucraina, con 538 decessi correlati al Covid-19 nelle ultime 24 ore: il massimo dall’inizio dell’epidemia. Stando ai dati ufficiali, ripresi dall’agenzia Interfax, nel Paese nell’ultima giornata sono stati segnalati 15.579 nuovi casi di Covid-19. Sale così a quota  2.660.273 il bilancio complessivo dei casi registrati nel Paese dall’inizio della pandemia.  Sono, invece, 61.348 i decessi totali con coronavirus segnalati nel Paese.

Covid: Oms Europa invia esperto in Romania

Anche la Per aiutare il Paese ad affrontare l’emergenza, l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’Europa ha annunciato che invierà un esperto senior con la missione di rafforzare le attività di risposta a livello nazionale e facilitare la fornitura di materiali essenziali, inclusi 34mila test diagnostici rapidi e quasi 200 concentratori di ossigeno.
Questo supporto tecnico ampliato coprirà aree chiave, dalla sorveglianza alla guida clinica, alla comunicazione del rischio e al coinvolgimento della comunità, fino al lancio del vaccino. L’esperta inviata è la statunitense Heather Papowitz, con oltre 20 anni di esperienza in programmi per la gestione delle emergenze sanitarie e del rischio catastrofi. Come spiegato dall’Oms Europa, l’esperta incontrerà le controparti nazionali e condurrà valutazioni sul campo, per poi lavorare al fianco delle autorità sanitarie per identificare priorità e azioni immediate da intraprendere.
Nel Paese è stato completamente vaccinato finora meno del 30% della popolazione. “Sono lieta di lavorare con le autorità rumene e le principali parti interessate per affrontare il grave problema della scarsa diffusione del vaccino nel Paese. Una priorità urgente è aumentarla tra i gruppi vulnerabili, ridurre il rischio di ospedalizzazione e morte e alleviare la pressione sul sistema sanitario”, ha commentato Papowitz.

Fonte : Sky Tg24