Vasco Rossi presenta il nuovo singolo “Siamo qui”. L’album uscirà a novembre. L’INTERVISTA

‘Siamo qui’ è una canzone nella quale è facile riconoscersi. Racconta con versi concisi e diretti lo smarrimento interiore e i tentativi di nasconderlo a sé e agli altri. Vasco Rossi dice “Siamo”, parla a una comunità della quale fa parte.  Il testo colpisce, la musica è melodiosa, ma tesa: è il Rock di Vasco. ‘Siamo qui’ è il suo nuovo singolo.  “Il titolo sarebbe stato ‘Siamo qui pieni di guai’, ma poi mi hanno convinto a cambiarlo. – spiega il cantautore nella sua prima conferenza stampa dopo due anni-. L’ho scritto prima della pandemia ed è una canzone d’amore sulla condizione umana. E’ la più intensa dell’album, che è costruito intorno.”

L’album, con lo stesso titolo, è in uscita il 12 novembre prossimo. In vista c’è anche  il tour 2022: debutta il 20 Maggio a Trento per chiudersi il 30 Giugno a Torino. Saranno 11 concerti negli stadi dopo due estati saltate  per la pandemia.

“Sono andato un po’ in crisi dopo il rinvio del 2021.- confessa il cantautore di ‘Fronte del palco’.- Se non faccio concerti il mio scopo più importante viene a mancare. Ho provato hobby come andare a cavallo, il golf,  ma mi piace solo la musica, senza musica non sono niente .

Vasco, parlando dei suoi nuovi pezzi allarga il campo alle considerazioni sulla realtà che vuole raccontare: “In queste canzoni ci sono le mie consapevolezze, che non consolano, ma dalle quali non si torna indietro. Credo che i nostri guai siano esistenziali, pensiamo di essere quello che abbiamo. Ci sentiamo soli e delusi e siamo soverchiati dalla tecnica, che sta sfruttando le nostre debolezze, rabbie, aggressività per diventare sempre più potente. Io sono succube della tecnologia: porto gli smart glass, ma non ci faccio foto all’insaputa dagli altri. Sono anche diventato dipendente dai social: la mattina guardo Instagram e imparo tante cose. Questo comincia a essere preoccupante, perché ognuno crede a quello che vuole, come quelli che pensano che la Terra sia piatta. I social non so dove ci porteranno, per ora ci hanno portato tanta confusione. Comunque sono l’unico influencer che lo fa gratis. Negli anni ’80 mi avrebbero massacrato anche se avessi fatto la pubblicità dei Pavesini.“

Vasco desidera come sempre dire la sua: cita I filosofi Heidegger, Nietsche, Sartre e non si tira indietro sui temi dell’attualità: “Gli artisti raccontano come vedono la realtà, non ne hanno la responsabilità. Gli artisti non influenzano, emozionano, sono i mezzi di comunicazione a influenzare.”

Parlando della sua canzone ‘XI comandamento’ dice: “Dai nuovi governanti che si prospettano all’orizzonte tra estremismi, populismi e fake news, non ci aspettiamo solo leggi speciali, ma addirittura un XI comandamento. In Italia è stato seminato odio da politicanti irresponsabili.” Incalzato dalle domande aggiunge che non si riferisce soltanto alla destra extraparlamentare: “Anche i toni di Meloni e Salvini sono toni divisivi, che creano solo odio per avere dei consensi. Mi diranno che devo pensare solo a cantare: io canto, ma sono un cittadino e dico la mia opinione. Pago le tasse e le pago tutte, non ho la residenza a Montecarlo.“

Tornando all’album, Vasco lo racconta così: “E’ in direzione ostinata e contraria, come diceva De André, diverso dalle cose che si sentono oggi, alcune delle quali sono fantastiche. E’ un album di rock classico, tutto suonato con strumenti veri. 

Non scrivo canzoni per compiacere, mi lascio andare al flusso dell’inconscio. Anche questo è diverso da quello che sento in giro, dove ci sono molte parole. Le mie frasi sono come codici, frasi brevi che possono essere decifrate, ognuna con la propria spiegazione.”

E l’amore dei nostri tempi? Vasco Rossi lo rappresenta così in ‘L’amore, l’amore’: “Mi sono divertito a raccontare i rapporti di oggi, la famosa sessualità fluida. Oggi uno si sveglia uomo e alla sera si sente donna. Io sono aperto a tutto, purchè ci sia l’amore.”

Pianeta donna: ecco il Vasco-pensiero: “Amo le donne, sono sempre dalla loro parte.

La donna va rispettata e deve avere gli stessi diritti degli uomini, la civiltà sta andando avanti in questo senso. Credo anche che attualmente ci sia un po’ di sbilanciamento ai danni dell’uomo. Le donne non dovrebbero comportarsi come hanno i fatti i maschi con loro, anche se ne avrebbero tutti i diritti. Dovrebbero fare un po’ di autocritica anche loro”.

Vasco  teme le strumentalizzazioni delle sue parole?  “Sono responsabile di quello che dico, ma non di come gli altri mi capiscono.”

Fonte : Sky Tg24