All’estero la musica va, arriva un ottobre ricco di festival e dj

Il nostro itinerario inizia dal Portogallo, per la precisione dalla Costa da Caprarica in

Portogallo, a pochi chilometri da Lisbona, dove da mercoledì 6 a domenica 10 ottobre si svolge MOGA Festival con DJ Tennis, Behrouz, Maher Daniel e Birds of Mind: si tratta dell’edizione europea di un appuntamento che nell’era pre-Covid era solito svolgersi in Marocco; anche stavolta non mancheranno una serie di momenti extra musicali, quali attività sportive, itinerari culinari ed altre situazioni che rendono

questi raduni un’opportunità anche e soprattutto turistica. La settimana successiva torna l’Amsterdam Dance Event: il governo olandese ha consentito lo svolgimento dei festival, a condizione che si concludano entro mezzanotte. Awakenings propone ben sette appuntamenti, da giovedì 14 a domenica 17 ottobre, divisi tra l’arena concerti Ziggo Dome e l’ex gasometro Gashouder: tra i tanti guest in console, Charlotte de Witte, Enrico Sangiuliano, Joseph Capriati, Adam Beyer e Richie Hawtin; altro ritrovi da non perdere, quelli curati dall’organizzazione Loveland, che sempre da giovedì 14 a domenica 17, presenta Solomun, il party Paradise di Jamie Jones e Circoloco, il party ibizenco per antonomasia.

In Gran Bretagna club e festival sono ripartiti da parecchie settimane: a fine agosto

Creamfields ha registrato 200mila presenze, a metà settembre il Ministry of Sound di

Londra ha festeggiato il suo 30esimo compleanno; sempre a Londra il Printwork è

ripartito e la sua programmazione autunnale prevede tra gli altri Jon Hopkins (1 ottobre), Claptone (22 ottobre), Amelie Lens (20 novembre) e Chemical Brothers (12 dicembre), così come da venerdì 22 a lunedì 25 il fabric si prepara a festeggiare il suo 22mo compleanno con una sorta di no-stop, grazie ad un serie di dj che si alterneranno in pratica senza soluzione di continuità: la line-up prevede Craig Richards, Goldie, Ricardo Villalobos, Anna Wall e tanti altri. Sempre oltremanica, per la precisione nella capitale della Scozia Edimburgo, sabato 30 e domenica 31 ottobre il Royal Highland Centre ospita Terminal V con Sven Väth, Nina Kraviz, The Blessed Madonna, KiNK, Amelie Lens.

Per quanto riguarda Ibiza, costretta alla seconda estate consecutiva senza superclub e relative one-night con i top dj, sono aperti il Mambo Cafè a San Antonio con i suoi

tramonti accompagnati da set di livello, il Cova Santa, che accompagna le cene con la

musica di dj del calibro di Guy Gerber, il Lìo con le sue cene con cabaret (stile Moulin Rouge di Parigi) e l’Ushuaïa, che da mercoledì 29 a domenica 3 ottobre conclude la stagione 2021 del suo nuovo formata Palamara con Tale OF Us, David Guetta, Martinez Brothers e Martinez Brothers. Tutte serate con cena, dopocena e con obbligo di prenotare il proprio tavolo in anticipo. Come in Italia, anche ad Ibiza il ballo non è consentito. In Spagna menzione d’obbligo per il Sónar, che ad ottobre presenta AI and Music S+T+ARTS Festival (mercoledì 27 e giovedì 28) SónarCCCB 2021 (venerdì 29 e sabato 30): musica, panel, mostre con grande spazio dedicato all’Intelligenza Artificiale e alla sua applicabilità nel campo delle arti. A Tenerife, infine, domenica 31 ottobre Halloween in The Castle con Emanuele Inglese, The King Brothers, Samuel Delgado e Leon Cormack.

Il nostro itinerario si conclude nella vicina Svizzera e in Germania: dopo i due freschissimi fine settimana a Crans Montana con il Caprices e dj del calibro di Ricardo Villalobos, Luciano e Solomun, sabato 9 ottobre arriva al Vanilla Club di Riazzino, in Canton Ticino, Marco Carola, uno dei dj techno più seguiti al mondo; il Nordstern di Basilea ha in calendario Adam Beyer (venerdì 22 ottobre) e Andrea Oliva (domenica 31 ottobre). In Germania alle 23.59 di sabato 2 ottobre riparte l’epico Berghain di Berlino con Ben Klock b2b Marcel Dettmann, così come il festival Time Warp torna nella sua sede abituale di Mannheim dalle ore 20 di venerdì 29 ottobre alle 8 di mattina di domenica 31 ottobre con Two Days | One Stage: non ancora annunciati i dj in cartellone. Davvero l’imbarazzo della scelta in gran parte dell’Europa, per chi voglia seguire i propri deejay preferiti. Non resta che augurarsi che questa ritrovata normalità torni in Italia prima possibile. In Europa – Italia esclusa – un calendario fittissimo di eventi con protagonisti i dj e la loro musica elettronica.

Fonte : Sky Tg24