L’atleta Veronica Yoko Plebani colpita da meningite a 15 anni: “Vedevo il mio corpo autodistruggersi”

25 Settembre 2021

Veronica Yoko Plebani è stata ospite nel salotto di Silvia Toffanin. La campionessa paralimpica, reduce da Tokyo 2020, ha raccontato la sua storia: colpita da una meningite batterica fulminante quando aveva solo 15 anni, inizialmente i medici non sapevano cosa le fosse accaduto, poi prima che fosse troppo tardi sono riusciti a fermare l’infezione: “Il primo periodo è stato quello più duro vedevo il mio corpo che si autodistruggeva, poi vedi che anche lui ha voglia di guarire”.

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Ospite della nuova stagione di Verissimo è stata l’atleta paralimpica Veronica Yoko Plebani, che a Silvia Toffanin ha raccontato la sua storia di dolore, ma anche rinascita. Reduce dalla sua terza partecipazione alle Paralimpiadi, a Tokyo 2020, la 25enne ripercorre i momenti più difficili della sua nuova vita dopo che una meningite fulminante l’ha colpita a soli 15 anni.

I medici non capivano di cosa si trattasse

La campionessa racconta i primi istanti di malessere, dopo aver trascorso una serata con degli amici: “Avevo la febbre alta, perdita di forza e confusione, ho capito subito che c’era qualcosa che non andava. I primi mesi sono stata in rianimazione non hanno capito subito cosa avessi, i sintomi sono particolari”. Il ricovero in ospedale è stato immediato, ma non è stato facile per i medici capire come intervenire, è stato un infermiere scrupoloso a sottoporre la giovanissima Veronica ad ulteriori esami:

Nella sala di attesa un infermiere ostinato mi ha portato di nascosto in una stanzetta dove ha iniziato a fare degli esami di laboratorio. Dopo ha intercettato un medico anestetista, che aveva già visto dei casi di meningite batterica fulminante, e ha richiesto di fare uno screening per il meningococco, quella è stata la mia fortuna, hanno iniziato subito a cercare di debellare il batterio e di salvarmi

Cosa è accaduto dopo la diagnosi

Veronica Yoko Plebani è stata colpita da una meningite batterica, in seguito alla quale ha dovuto subire delle amputazioni e alcuni tessuti del suo corpo sono andati in necrosi, come dimostrano le cicatrici. La campionessa spiega nel dettaglio cosa è accaduto dopo la diagnosi: “Io ho un’amputazione ad entrambi i piedi e ho delle mani un po’ piccoline. Le estremità in senso di pelle e di cute vengono ustionate dall’interno verso l’esterno perché di base manca il sangue in quei punti, questo ovviamente provoca delle limitazioni nel movimento di tante articolazioni”. 

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La forza di ricominciare

Veronica, però, non si è mai arresa, nonostante le difficoltà e la paura di dover affrontare nuove sofferenze non si è mai tirata indietro all’idea di doversi mettere continuamente alla prova, cercando ovunque la voglia di ricominciare: “Il primo periodo è stato quello più duro vedevo il mio corpo che si autodistruggeva, poi ad un certo punto le ferite continuano ad aprirsi fino ad un giorno in cui iniziano a farsi le crosticine e vedi che il corpo ha voglia di guarire”. 

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Fonte : Fanpage