John Wick 4, un assassino in Giappone: tutto quello che sappiamo sul film

Il 2022 sarà un anno davvero interessante per l’amatissimo Keanu Reeves che, oltre a tornare in sala con l’atteso Matrix Resurrections di Lana Wachowski, riprenderà in grande stile anche il ruolo dell’iconico John Wick nel quarto capitolo dell’omonimo franchise d’azione diretto da Chad Stahelski. Prima l’Eletto e poi il Sicario, insomma, ed entrambi sotto l’egida del numero 4 all’interno delle rispettive saghe cinematografiche, che si tratti o meno del caso.
Mentre del nuovo film sul ritorno di Neo abbiamo già uno spettacolare e promettente trailer ufficiale, mancando ormai appena tre mesi all’uscita nelle sale, discorso diverso vale per il prossimo capitolo del vendicativo assassino di New York, ancora senza titolo completo e con una release americana fissata per il 27 maggio 2022.

Mentre scriviamo, comunque, le riprese di John Wick 4 procedono velocemente, e in queste righe vogliamo mettere insieme i tasselli produttivi di uno dei titoli più attesi del prossimo anno, tra i film di genere che più di altri dovrebbero e potrebbero settare una nuova dimensione qualitativa dell’azione in un meltin’ pot dinamico tra inseguimenti e sparatorie all’occidentale e sofisticate ed eleganti arti marziali orientali.

Ancora vendetta, ancora John Wick

Come spiegavamo poco sopra, il quarto capitolo del franchise con Keanu Reeves è al momento in fase produttiva in ben tre Paesi differenti, contemporaneamente. Questo significa che accostate in scheduling alle riprese principali che si stanno svolgendo in Giappone, a Tokyo, ci sono altre due unità di regia all’attivo in Europa, più precisamente in Francia e Germania, tra Parigi e Berlino.

Tempo fa, discutendo del progetto, Stahelski aveva spiegato come John Wick 4 fosse un titolo giramondo, più vasto e ramificato dei precedenti capitoli dove si è comunque arrivati in Italia e Marocco – anche se con singole trasferte. Questo significa che sia in scala che in ambizione, questo nuovo lungometraggio appare almeno sulla carta come il più grande della saga, tenendo anche conto del cast riunito attorno a Reeves e composto – tra le new entry più importanti – da Donnie Yen, Bill Skarsgard, Hiroyuki Sanada, Scott Adkins, Clancy Brown, Rina Sawayama e Marko Zaror. Poche le informazioni su questi nuovi personaggi, di cui conosciamo i nomi (in ordine: Caine, Marquis, Shimazu, Killa, Akira e il villain di John Wick 4 di nome Chidi) e qualche dettaglio aggiuntivo, come ad esempio il fatto che l’interpretazione di Skarsgard ha richiesto anche una buona dose di ironia e capacità caratteriali, visto che lo stesso attore lo ha definito “un ruolo molto divertente“. Sappiamo che nel film torneranno anche gli habituè Ian McShane nei panni di Winston, Lance Reddick in quelli di Charon e Laurence Fishburne in quelli del Bowery King. Sulla trama continuano invece a latitare le informazioni, pure se sappiamo che John Wick sarà il primo film del franchise a non essere scritto da Derek Kolstad, passato invece alle penne di Michael Finch e Shay Hatten.

A tal proposito, il creatore del personaggio aveva spiegato tempo fa di non essere stato coinvolto minimamente nello sviluppo del progetto (forse a causa di divergenze creative sul prosieguo della saga), che ricordiamo dovrebbe arrivare almeno a un quinto e ultimo film – che nei piani originali di Stahelski sarebbe dovuto essere girato back-to-back insieme al quarto.

Volendosi però dedicare anima e corpo alla riuscita ottimale e qualitativamente elevata di questo nuovo capitolo, il regista e la produzione hanno deciso di separare le lavorazioni e concentrarsi sui singoli lungometraggi, e questo nonostante l’esistenza di una storia ben coesa e conclusiva che aspetta solo di essere trasformata in sceneggiatura.

Infine, puntualizziamo che le vicende di John Wick 4 dovrebbero riprendere esattamente dal punto d’interruzione del precedente capitolo, con il tradimento di Winston e la nascita di una nuova e minacciosa alleanza tra John e il Re della Bowery, entrambi decisi a distruggere il sottobosco criminale del Continental e l’intera organizzazione della Gran Tavola.
Insomma, le promesse per un film adrenalinico, movimentato e senza esclusione di colpi ci sono davvero tutte. Non ci resta che attendere pazientemente la fine delle riprese e l’arrivo di qualche materiale ufficiale – e speriamo di non aspettare all’infinito.

Fonte : Everyeye