5 film di guerra bellissimi e da non perdere ma dei quali non avete mai sentito parlare

Quando si parla di film di guerra i primi titoli a venire in mente sono sempre Salvate Il Soldato Ryan di Steven Spielberg, o Il cacciatore di Michael Cimino, ma la storia del cinema è piena di titoli poco famosi che fareste bene a recuperare.

Oggi vi consigliamo 5 film di guerra bellissimi ma di cui non avete mai sentito parlare. Ecco quali sono:

  • La grande illusione di Jean Renoir: siamo nel bel mezzo della Prima Guerra Mondiale, quando il capitano Boëldieu e il tenente Maréchal vengono abbattuti con il loro aereo dall’ufficiale tedesco von Rauffenstein, asso dell’aviazione tedesca. Fatti prigionieri nel campo di detenzione di Hallbach, Boëldieu e Maréchal incontrano altri connazionali: insieme, i sopravvissuti, mentre durante il giorno conducono la normale vita dei prigionieri di guerra, di notte iniziano a lavorare segretamente alla costruzione di un tunnel per poter evadere in gruppo.
  • La croce di ferro di Sam Packinpah: uno dei film più sottovalutati di Packinpah, nonché uno dei migliori war-movie di sempre: durante la Seconda Guerra Mondiale, il sergente Rolf Steiner guida un’unità scelta dell’esercito tedesco che compie azioni dietro le linee sovietiche: si, i ‘buoni’ qui sono i tedeschi (ma esistono i buoni nel cinema di Sam Packinpah?), il che già lascia intendere l’unicità del progetto. Tra l’altro Orson Welles lo elesse come il miglior film di guerra di tutti i tempi, fidatevi di lui.
  • Il grande uno rosso di Sam Fuller: il sergente Possum, reduce della Prima Guerra Mondiale, guida quattro giovani della Prima Divisione di Fanteria americana attraverso i teatri di guerra più micidiali della Seconda Guerra Mondiale, dall’Africa alla Sicilia, dalla Normandia a Omaha Beach. Un’epopea sulla guerra anti-eroica talmente ambiziosa che Fuller impiegò decenni per realizzarla, e nel frattempo per raccontare i suoi sforzi ci scrisse un libro.
  • Va’ e vedi di Elem Germanovič Klimov: che il titolo sia una citazione del libro dell’Apocalisse mette subito in chiaro il livello di crudezza che troverete nel film, ambientato nella Bielorussia occupata dalle truppe tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale. La storia segue un giovane adolescente partigiano bielorusso di nome Flyora, che, contro il volere di sua madre, si unisce al movimento di resistenza bielorusso e inizia a descrive le atrocità naziste e le sofferenze umane inflitte alla popolazione dei villaggi dell’Europa orientale. Il film mescola una messa in scena iperrealista ad un surrealismo di fondo che metterà a dura prova il vostro sguardo.
  • Redacted di Brian De Palma: passato in sordina in Italia (dov’è uscito, purtroppo, direttamente in dvd, in un’epoca in cui i film arrivavano prima al cinema) è una delle opere meno conosciute eppure più emblematiche del cinema di Brian De Palma, costantemente affascinato dal valore delle immagini. In questo war-movie totalmente atipico, l’autore ricostruisce un vero fatto di cronaca attraverso falsi filmati di repertorio, giocando coi punti di vista delle webcam, dei filmati di YouTube, delle telecamere di sorveglianza, nel tentativo di ‘svergognare’ la realtà del conflitto in Iraq.

Fonte : Everyeye