Jane Alexander racconta i problemi con l’alcol: “Bevevo dal mattino fino alle 3 di notte”

22 Settembre 2021

L’attrice ospite a ‘Oggi è un altro giorno’ si è raccontata a Serena Bortone nel pomeriggio di Rai1. Tra le confessioni fatte alla conduttrice quella relativa al suo periodo di crisi con l’alcol, da cui è uscita solo frequentando gli alcolisti anonimi: “All’inizio era tutto ok, poi ho cominciato a sentirmi male. Bevevo sempre”.

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Jane Alexander ospite a ‘Oggi è un altro giorno’ si è raccontata a Serena Bortone nel pomeriggio di Rai1. L’attrice ed ex concorrente del GF Vip ha parlato della sua carriera, ma non si è sottratta dall’affrontare gli aspetti più intimi, parlando soprattutto della dipendenza dall’alcol, un periodo buio da cui è uscita soltanto dopo aver capito la gravità della situazione, aiutata soprattutto dall’amore del compagno, Gianmarco: “Bevevo e anche tanto. All’inizio era tutto ok, poi ho cominciato a sentirmi male. Bevevo sempre: quando ero felice e quando ero triste. Uscivo a pranzo e tornavo alle 3 di mattina senza mai smettere di bere. Ho capito da sola che c’era un problema”.

Un problema che inizialmente ha racconto di aver faticato a riconoscere, prima di entrare in una fase di consapevolezza che l’ha indotta a iniziare un percorso di cura: “Quando si sbaglia lo si riconosce, ed è importante saper interrompere tutto. L’amore di Gianmarco mi ha aiutato tantissimo, anche durante le sedute di ‘alcolisti anonimi’. Ora sono una persona felice, ne sento la mancanza ma so di dovermi limitare e ci riesco”. 

Molto importante per la vita di Jane Alexander, come ha confessato l’attrice alla conduttrice del programma di Rai1, è stato sicuramente il padre, figura fondamentale per la sua esistenza, scomparso poco dopo la nascita del figlio Damiano. L’attrice ne ha parlato come “l’unico uomo che mi ha sempre capito, più di tutti. Quando a mio padre avevano diagnosticato una tumore e gli avevano dato due anni di vita, avevo appena conosciuto il padre di Damiano sul set di ‘Elisa di Rivombrosa’. Per cui, avevo il desiderio di dargli un nipote prima che morisse. ‘Ti andrebbe di fare un figlio con me?’ ho chiesto a Cristian: così è stato. Lo teneva in braccio, era dolce e contentissimo”.  

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Fonte : Fanpage