Disabilità grave, sbloccato il contributo del Campidoglio. I sindacati: “Basta incertezze, risorse siano strutturali”

Sbloccati i fondi per il contrinuto e l’assegno di cura alle persone con disabiltà gravissima residenti nel comune di Roma. A farlo sapere sono Michele Azzola (Cgil Roma e Lazio), Carlo Costantini (Cisl Roma Capitale Rieti) e Alberto Civica (Uil Lazio). 

“L’assegno sarà erogato a tutti coloro che hanno fatto richiesta nel 2021 – si legge nella nota – compresi i nuovi utenti, in totale circa 700 persone che erano rimaste escluse per l’insufficienza delle risorse e la mancata integrazione di Roma Capitale. E’ il frutto di una battaglia che abbiamo sostenuto per anni, dato che il problema si presenta cilicamente per lo scorrimento completo dell’elenco dei beneficiari”. 

Il contributo del Campidoglio è pari a 2.817.000 euro per la completa copertura degli interventi a tutti i destinatari del sostegno. “Come ogni anno – specificano i sindacati – per mesi gli utenti e le famiglie hanno vissuto nell’incertezza di veder riconosciuto il contributo comunale”. 

Cgil, Cisl e Uil si appellano poi al futuro sindaco, che verrà eletto – probabilmente al ballottaggio – il prossimo mese di ottobre: “Chiediamo che si superi questa incertezza – scrivono – che affligge annualmente le persone non autosufficienti che vivono gravi situazioni di emergenza sanitaria e sociale e venga assecondata la domanda di assistenza domiciliare prevista dalle norme. Abbiamo bisogno di maggiori risorse certe strutturali per questa problematica e anche per vedere garantiti i livelli essenziali delle prestazioni socio-sanitarie”.

“Deve essere garantita omogeneità della qualità delle prestazioni su tutti i territori dei 15 Municipi di Roma – chiedono i sindacati – per rispondere ai reali e crescenti bisogni della cittadinanza. Per realizzare servizi, progetti ed interventi efficaci, come già abbiamo proposto nel Decalogo LavoriAMOxRoma rivolto alla prossima Consiliatura e al futuro sindaco della Capitale, sono urgenti e non più rinviabili assunzioni stabili e sufficienti sia in ambito sanitario che sociale”.

Fonte : Roma Today