La strada della Roma bene è invasa dai rifiuti: “E’ allarme igienico sanitario”

Roma nord soffoca tra i rifiuti. Non solo la periferia: le montagne di immondizia sono insormontabili anche nei quartieri più residenziali e centrali del quadrante. Cumuli di buste e sacchi neri traboccano dai cassonetti di via Courmayeur, in zona Cortina d’Ampezzo dove è ormai un’impresa impossibile camminare sui marciapiedi e sfuggire al fetore sprigionato dai sacchetti non raccolti.

Montagne di rifiuti a via Cortina d’Ampezzo

“Oltre all’ormai consueto disservizio da parte dell’Ama all’interno del territorio consortile, si è riscontrata una situazione igienico-sanitaria di elevato allarme sociale, dovuta alla reiterata mancanza di raccolta dei rifiuti” – denuncia il Consorzio di via Cortina d’Ampezzo e diramazioni che costituito nel 1947, ha l’obbligo di procedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze ed arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi.

Non della raccolta dei rifiuti che in zona è ormai diventata emergenziale. Già avvisati Ama, Municipio XV, Roma Capitale con una diffida ad un intervento immediato di svuotamento cassonetti e pulizia della strada.

“In caso di mancato intervento e di assenza di risposte, il Consorzio – annuncia – è intenzionato a denunciare la situazione alla procura della Repubblica di Roma ipotizzando a carico dell’AMA il reato di interruzione di Pubblico Servizio e di possibile inquinamento ambientale con conseguente grave violazione del diritto alla salute”. 

Rifiuti in strada richiamo per i cinghiali

Non solo mancato decoro e condizioni igienico sanitarie al limite, in quella zona l’accumulo dei rifiuti spesso richiama branchi di cinghiali che mettono in pericolo i residenti: solo qualche tempo fa la spaventosa carica, fortunatamente senza conseguenze, di un ragazzo a passeggio con il cane. Non mancano poi incontri ravvicinati e assalti ai cassonetti.

Per questo gli abitanti di Via Cortina d’Ampezzo chiedono al Comune di intervenire, anche per assolvere al compito che il Protocollo d’Intesa sottoscritto per arginare la problematica dei cinghiali, ma rimasto sostanzialmente su carta, assegna al Campidoglio. Quello di “porre in atto tutte le misure possibili per evitare la presenza di rifiuti” nelle strade ed anche nelle aree verdi. 

Fonte : Roma Today