Juventus-Milan, Allegri: “Non ho azzeccato i cambi. Chiesa deve crescere”

L’allenatore bianconero, dopo aver pareggiato 1-1 contro il Milan, commenta la partita appena terminata: “Nell’ultimo quarto d’ora abbiamo perso attenzione e determinazione. Possiamo recuperare lo svantaggio che abbiamo dai rossoneri”

Ancora a secco di vittorie in campionato la Juventus di Massimiliano Allegri, che nel posticipo di domenica sera contro il Milan non riesce ad andare oltre l’1-1. “Questa sera sono abbastanza arrabbiato per quello che è successo – ha commentato al termine della gara l’allenatore bianconero. La squadra ha giocato bene nel primo tempo, nel quale ha avuto diverse occasioni, ma poi nella ripresa abbiamo rischiato addirittura di perderla anche se fino al gol del Milan avevamo la partita in totale controllo”. Poi, però, nell’ultimo quarto d’ora è cambiato qualcosa: “Abbiamo perso quell’attenzione e quella determinazione necessaria per portare a casa i tre punti, basta vedere l’angolo in cui abbiamo preso il gol nel quale abbiamo difeso con sufficienza. In quei momenti della partita non esiste che gli avversari riescano a segnare e noi dobbiamo migliorare su questo. A novembre faremo un bilancio, oggi la squadra ha fatto un grande passo in avanti sul piano del gioco ma non si possono concedere questi gol”.  

Allegri: “Era importante fare un risultato positivo”

Nonostante i due punti conquistati nelle prime quattro giornate, Allegri non cambia gli obiettivi stagionali: “Questo pareggio non sposta niente nelle considerazioni che ho sulla forza di questa squadra. Bisogna capire velocemente che in questo tipo di partite negli ultimi minuti devi essere tosto, cattivo, devi portare a casa il contrasto, devi avere attenzione. E questo passa dal processo di crescita di alcuni giocatori. Era importante fare un risultato positivo, perché il Milan in caso di vittoria ci avrebbe allontanato dalla lotta scudetto. Il pareggio lascia inalterato il vantaggio che hanno e noi abbiamo la possibilità di recuperare. Vincere le partite è un discorso, vincere il campionato è un altro e per farlo queste partite non vanno assolutamente pareggiate”.

“Ho sbagliato i cambi. Chiesa è bravo ma deve crescere”

In chiusura Allegri ammette una sua colpa e parla di alcuni suoi giocatori: “La responsabilità è la mia nei cambi: li ho sbagliati e in queste partite diventano determinanti, avrei dovuto mettere giocatori più difensivi perché ormai la gara era in cassaforte. Dybala? È molto bravo nel cucire il gioco e nel pulire palloni. Anche Alvaro ha fatto bene ma poi ho dovuto sostituirlo perché ha avuto un indurimento all’adduttore. Rabiot, invece, deve essere più cattivo. Chiesa è entrato in un momento difficile della partita: è bravo ma deve crescere“.

Fonte : Sky Sport