Concorsi pubblici per le magistrature superiori: perché frequentare un corso ad alta specializzazione

Quando si parla di concorsi per entrare in magistratura si sente spesso consigliare agli aspiranti giudici di frequentare corsi di preparazione. La prova è tutt’altro che semplice da affrontare, per cui un ausilio esterno può essere utilissimo: permette di approfondire meglio alcuni argomenti e dà la possibilità di lavorare su casi reali. C’è inoltre il riscontro di docenti esperti che offrono una valutazione della preparazione passo per passo.

A fare la differenza è comunque lo studio, ma l’importanza del corso si evince anche da come è strutturato (per esempio un programma predefinito, svolto con regolarità), da quanti temi vengono svolti e valutati (esercitazioni), quanto e quale materiale viene fornito.

Frequentare una scuola per preparare il concorso può essere determinante nel colmare lacune, oppure per affinare le proprie conoscenze, così come può influire sul proprio metodo di studio. Ecco perché occorre focalizzarsi sulle tecniche d’esame e rimanere costantemente allenati (per esempio sulla scrittura dei temi).

Come diventare giudice del TAR

Il sistema giudiziario in Italia distingue la giurisdizione ordinaria da quella amministrativa. Questa divisione si è resa necessaria per la complessità della Pubblica amministrazione: la giustizia di tipo amministrativo (che comprende TAR e Consiglio di Stato) infatti tutela gli interessi dei soggetti nei confronti della Pubblica amministrazione.

I primi TAR, seppure previsti dalla Costituzione, sono stati istituiti solo nel 1971 da un’apposita legge, la quale inoltre ha introdotto il doppio grado nella giurisdizione amministrativa, aggiungendo il Consiglio di Sato, chiamato a pronunciarsi in caso di appello. Oggi i TAR sono 20, come il numero delle regioni e hanno sede nel capoluogo. Tuttavia in alcune regioni particolarmente popolate sono state aggiunte sedi distaccate. 

La strada per diventare un giudice del TAR, Consigliere di Stato, Magistrato Contabile, Procuratore o Avvocato dello Stato non è solo molto lunga, ma anche piuttosto difficile, poiché lo studio e la preparazione richiedono un costante impegno e una non frequente determinazione, e per diventarlo bisogna superare un concorso pubblico: solitamente si svolge ogni anno e consta di tre prove scritte. 

Un corso di alta specializzazione giuridica

Le materie sulle quali si concentra il concorso sono diritto privato, diritto amministrativo, scienza delle finanze e diritto finanziario, diritto amministrativo. CEIDA Centro italiano per la direzione aziendale, scuola di formazione avanzata e di aggiornamento professionale, giuridico, manageriale e tecnico, organizza un corso di alta specializzazione giuridica per la preparazione ai concorsi pubblici per le magistrature superiori dal 29 ottobre 2021 all’11 giugno 2022, coordinato dal Consigliere Dott. Filippo Maria Tropiano, magistrato Tar Lazio. La modalità in diretta streaming permette inoltre agli iscritti di fruire delle lezioni da remoto, con la possibilità di rivederle registrate (ma a richiesta, le lezioni possono essere seguite anche in differita sulla piattaforma e-learning).

Date le difficoltà nel superamento delle prove, il corso è un’ottima occasione perché si basa essenzialmente sulla pratica intensiva: molta attenzione, infatti, è data alle esercitazioni in aula. Per ogni materia, infatti, i docenti individueranno e selezioneranno gli argomenti più importanti, stimolando discussione e dibattito al fine di sviluppare al meglio i temi. 

La tecnica didattica adottata è consolidata: per ogni lezione verrà fornita una scheda di sintesi ed evidenziata la giurisprudenza rilevante legata al singolo caso; contestualmente viene data molta rilevanza alla redazione delle prove pratiche (corrette e poi valutate dai docenti), e contestualmente suggeriti i testi per la preparazione, per allenare nel giusto modo gli studenti. Se dovesse essere confermata l’estromissione del diritto tributario dalle materie del concorso, verranno inserite lezioni di diritto amministrativo e di diritto civile.

Il costo è di 1.300,00 (+IVA al 22%) e il pagamento è rateizzabile in 3 rate, ma è previsto uno sconto del 30% per corsisti già iscritti a una delle precedenti edizioni. 

Fonte : Today